Vuoi la tua pubblicità qui? Contattaci

Amarcord Interviste Primo Piano

“Ricordati di me…” – Umberto Scorrano, il cuore in campo

banner

umberto scorrano_amarcordAppuntamento con la rubrica al sapore di “amarcord” curata dal nostro Aurelio Fulciniti.

Difensore, nato a Soverato il 15 marzo 1971, Umberto Scorrano è stato uno dei calciatori più apprezzati dei lunghi anni della C/2. Lo è stato perché come tutti i calciatori nati e vissuti in provincia, si sentiva ancora di più vicino alla squadra e in campo dava il 100 per cento. Iniziando l’intervista, gli abbiamo chiesto di raccontarci un po’ i suoi esordi: “Nel 1987 giocavo in Prima Categoria con il Soverato, l’anno dopo 1988 approdai a Locri nel campionato di promozione (all’epoca era come l’attuale Eccellenza), vincendo il campionato e andando in serie D, con  l’allenatore Sandro Stivala. Fu Fausto Silipo, allenatore della Primavera dei giallorossi, che mi volle a Catanzaro a tutti i costi nel 1989 e disputai due campionati in questa categoria”

E, non molto tempo dopo, arrivò l’esordio in prima squadra: “Mi aggregarono in prima squadra per la prima volta nel campionato 1990/91.  Il Catanzaro giocava in C/1 e l’allenatore era Claudio Sala. Un’emozione immensa, anche se facevo la spola tra Berretti e prima squadra. Con la Berretti, poi, vincemmo il titolo di Campione d’Italia nel 1992. Poi, sempre al 1992 e fino al 1995, fui aggregato in pianta stabile in prima squadra disputando quattro stagioni ad alto livello. L’ultimo anno fu uno dei migliori per me: disputai 28 partite, facendo 4 gol. L’anno seguente il presidente Albano vendette il Catanzaro a Soluri ed io mi ritrovai tagliato fuori senza sapere mai il perché”.

E poi via con le altre tappe importanti della sua carriera, con molti campionati di Serie D d’alta classifica e diverse promozioni: “Mi volevano squadre di categoria superiore tra cui la Salernitana, l’Ascoli di mister Enrico Nicolini ed il Messina in serie D, ma ero vincolato dal parametro abbastanza elevato e decisi di tornare a Locri in Eccellenza. Vincemmo il campionato e poi  sfiorammo la promozione nell’anno in cui vinse il Crotone e fummo secondi. Rimasi fino al 2001 e il 2002 andai a Rosarno, sempre in Eccellenza. Anche lì  vincemmo il campionato. Poi andai a Lamezia in serie D per due campionati con una promozione nella seconda stagione ai playoff. Nel 2004/05 andai a Sapri in serie D con l’ennesima promozione ai playoff. Poi disputai due stagioni a Cosenza in serie D, tre a Rosarno, Una all’Interpiana di Gioia Tauro, tutte in D, e quindi al Montalto in Eccellenza. Nella stagione 2011/2012 mi avvicino a casa giocando nel Davoli in Promozione e a fine stagione concludo la mia carriera di calciatore”.

E c’è infine il presente, di Umberto Scorrano: “Vivo a Soverato, sono sposato, con due bambini. Alleno in Promozione il Davoli da tre anni ed ho una scuola calcio insieme a due amici, fra cui l’ex giallorosso Francesco Esposito. In più lavoro come consulente assicurativo”.

 

Aurelio Fulciniti (dal n.15 ANNO III de “Il Giallorosso” – Catanzaro vs Salernitana)

Related posts

Riprendono gli allenamenti in vista del Benevento. Domani doppia seduta

admin

UFFICIALE: Nocerina esclusa e 0-3 a tavolino per le avversarie previste dal calendario

admin

“Agevolare chi è rimasto deluso lo scorso anno”: il messaggio dell’US

admin