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L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… Il Benevento

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Benevento LogoQuando tutto sembra impossibile, quando si è spacciati, quando i pronostici sono contro ed inoltre si è nel periodo più difficile nel quale il cammino per raggiungere il traguardo si complica, è proprio quello il momento in cui bisogna tirare fuori gli attributi, cercando di superare i propri limiti. Questo discorso vale soprattutto per il Catanzaro. 4 punti nel 2016, quattro pareggi e nessun successo; 0 gol fatti in casa ed un trittico spaventoso davanti. La capolista Benevento al “Ceravolo”, Matera e Lecce in trasferta, attendono infatti i giallorossi. Bisogna guardare dentro se stessi e cercare le motivazioni necessarie per riuscire ad andare oltre.

ultras benevento_taddeo_massimo capraroIl Benevento, allenato dall’ex Mister Gaetano Auteri ha da poco conquistato la vetta della classifica dopo essere stato sempre a ridosso del vertice. Al “Ceravolo” si presenta con 46 punti – con uno che è stato tolo dal Tribunale Federale Nazionale per il mancato deposito in Lega Italiana Calcio Professionistico della fideiussione bancaria da 400mila euro entro il termine fissato – frutto di tredici vittorie, otto pareggi e tre sconfitte. Trentadue i gol realizzati e sedici quelli subiti (migliore difesa del torneo). In trasferta sono 16 i punti ottenuti per effetto di quattro successi, quattro pareggi e tre sconfitte con sedici reti all’attivo e dodici al passivo.

L'esultanza di Russotto nel match che stese il Benevento nel 2013
L’esultanza di Russotto nel 2013

I precedenti al sui Tre Colli fra le due compagini sono ventuno con otto successi a sei per le aquile con sette pareggi; ventinove a diciannove per l’US le reti realizzate. Gli scontri sono compresi di tre play-off, di cui uno disputato a gara secca nel 2013-2014 vinto dai sanniti per 1-2 con gol di Melara, pareggio di Germinale e segnatura decisiva di Padella nella ripresa. Gli altri due spareggi promozione giocati in C2 nel 1997 e nel 1999 videro gioire in semifinale i campani, che poi furono eliminati. In Calabria terminarono entrambi in parità con i punteggi di 0-0 e 1-1. Nella scorsa stagione decise Marotta contro un Catanzaro improponibile tatticamente. L’ultimo successo dell’Uesse è datato 11 dicembre 2013 grazie ad un gol straordinario di Andrea Russotto. Il primo incontro risale all’1 marzo 1936 finito con un sonoro 4-0 per l’allora Catanzarese in Serie C. All’andata decise una perla di Melara nella ripresa. Fu l’ultima partita di Mister D’Urso in panchina. Al suo posto la settimana successiva arrivò Alessandro Erra.

Gaetano Auteri
Gaetano Auteri

Mancherà Mazzeo, infortunato per un mese. Nel 3-4-3 consueto di Mister Auteri dovrebbero esserci Gori fra i pali; Mattera, Lucioni e Pezzi in difesa; Melara, Del Pinto, De Falco e Lopez a centrocampo; Ciciretti, Marotta e Cissè davanti con l’opzione Campagnacci al posto di quest’ultimo.

A rendere ancora più difficile l’impresa per il Catanzaro ci penserà l’assenza di Moi per infortunio. Ora più che mai serve l’unione di intenti per raggiungere il traguardo della salvezza, un obiettivo vitale non solo per la squadra ma per un’intera città. Proprio contro la “bestia nera” storica, le aquile devono ricominciare a volare.

Ferdinando Capicotto

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