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Firenze si presenta: “Da adesso voglio il bene del Catanzaro”

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presentazione marco firenzeUna chiacchierata con Mister Erra, per ragguagliarlo sulle sue condizioni e poi via, subito in campo a lavorare con i nuovi compagni, perché la voglia di ricominciare e far bene è tanta: Marco Firenze si presenta nel suo primo incontro con la stampa presso il PoliGiovino, badando poco alle ciarle e più alla sostanza.

“Per le caratteristiche, sono un esterno alto che predilige la corsia sinistra per poi convergere; ovviamente sono aperto alle richieste del mister e dei compagni”, dichiara il neo giallorosso, in prestito dal Crotone. Proprio sui Pitagorici, l’attaccante ligure afferma: “Il fatto che stiano viaggiando in maniera così spedita, per me ha costituito un ‘danno’, perché giustamente Juric ha bisogno di gente esperta, che sappia gestire questo buon momento fino alla fine. Allora di comune accordo, è arrivata questa decisione”. Fisicamente a posto, il Catanzaro adesso ha necessità di vederlo sul campo, anche perché nel reparto offensivo, a parte Razzitti, “il piatto piange”. Dopo la trafila nelle giovanili di Chiavari, Parma, Pistoia e con esperienze con Pontedere, Giacomense, Tuttocuoio e Sestri Levante, il giovane Firenze (per la prima volta con una squadra del Sud) saprà tenere testa alle pressioni di una piazza calda ed esigente come quella calabrese, che vuole voltare pagina e ritrovare un posto al sole? Il campo sarà l’unico giudice supremo. Certamente, sia l’US che il calciatore hanno in comune la voglia di riscatto, perciò sarà importante convogliare il tutto per un qualcosa di produttivo, insieme.

Alla luce dell’intenso lavoro atletico svolto finora, l’ex squalo deve riprendere il ritmo partita, per questo pare a caccia di una maglia da titolare già domenica, contro la capolista Casertana: “Sono a disposizione e spero di giocare da subito, perché ho tanta voglia”, ammette. Firenze scalpita, quindi, ma il gruppo dovrà integrarlo al meglio, perché ora in palio vi è una salvezza da ottenere con le unghie e con i denti, non più una vetrina in Cadetteria: “Fino a ieri la B era il mio presente; da oggi voglio solo il bene del Catanzaro”.

 

 

Cosimo Simonetta

 

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