E' successo in_il punto_lega pro 2016Casertana e Foggia continuano ad andare “a braccetto”: capolista e “vice” pareggiano in casa nei due big match del 20° turno del girone C di Lega Pro, tra le contestazioni. I Falchi di Romaniello, infatti, si fanno stoppare al “Pinto” dall’ambizioso Lecce di Braglia (quarto a 35), in un match distinto dall’infortunio del secondo assistente arbitrale, Meozzi, che ha causato la sospensione di dieci minuti; chiaramente, come contemplato dal regolamento, anche il primo assistente Orlando ha dovuto lasciare il posto ad un tesserato della Casertana, per poi proseguire. All’iniziale vantaggio del solito De Angelis (decimo centro per lui), nel secondo tempo ha replicato Surraco per i salentini, fissando il risultato sull’1-1. Stesso risultato, con polemiche in campo e nel post-gara, tra Foggia e Benevento: solo su rigore, all’86’, Mazzeo ha ristabilito la parità (dopo l’iniziale gol di Sarno in apertura di ripresa) in un finale incandescente, consentendo ai suoi di restare appaiati alla vetta, distante ora tre lunghezze.

Dunque, occasione d’aggancio sciupata per il Cosenza, che si fa battere di misura in casa dell’Akragas e resta a 34, mentre i girgentini salgono a 22, insediando anche il Catanzaro, in vista della probabile penalizzazione partorita da “Dirty Soccer”. A distanza di cinque punti (non poco), troviamo il Matera, caduto al “Massimino” di Catania sotto i colpi di Calil (ovviamente) e Falcone; a nulla è servito il gol di Infantino a dieci dal termine. Etnei a 23 in coabitazione con la Juve Stabia che non va’ oltre l’1-1 con il Catanzaro (un gradino più in alto): dopo una fase di tamponamento, a passare per primi sono i giallorossi grazie allo strepitoso bolide di Patti su punizione (non poteva presentarsi meglio ai tifosi) al 39′, pareggiato ad inizio ripresa dal vivace Diop. Aquile a 24 quindi, sperando che la sentenza dall’inchiesta sul Calcio Scommesse, attesa nelle prossime ore, non sia troppo lesiva.

Messina e Monopoli se le danno di santa ragione: il Gabbiano era riuscito a rimontare lo svantaggio iniziale, ma i peloritani hanno infine capovolto il risultato a proprio beneficio, fissando sul 3-2 grazie ad un Gustavo in giornata di grazia (doppietta per lui) ed a Tavares, che ha chiuso i conti al 76′. Siciliani a pari punti del Matera, mentre i gialloverdi sono in bagarre playout, con 20 punti.

Di tutto ciò gode la Paganese, che sbanca Andria a due minuti dal termine grazie a Caccavallo, sempre più trascinatore degli azzurrostellati, eguagliando proprio i pugliesi a 25.

Non sono mancate le emozioni tra Martina e Ischia, in una “gara a rincorrersi”, nella quale nessuna delle due (penultima contro terzultima) è riuscita a prevalere sull’altra: un batti e ribatti costante, con Diakite e Gomes protagonisti (due gol a testa), finché l’autorete del gialloblè Guarino non ha fissato la partita sul 3-3.

Infine, il Melfi, che tre settimane fa aveva fatto un sol boccone del Catanzaro, non va’ oltre il pareggio “ad occhiali” sul campo della Lupa Castelli, fanalino di coda con 8 punti.

Cosimo Simonetta

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