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Squillace e Maita in vista del Catania: “Concentrati come con il Cosenza”

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Maita_Akragas_2016Il Catanzaro ha voltato pagina. La buona prestazione offerta dalle aquile nel derby, ha permesso ai giallorossi di uscire da un campo difficile come il “San Vito” con un punto. Il pareggio ha consentito all’US di muovere la classifica, ma soprattutto di restituire un po’ di morale in un momento particolarmente negativo sotto il punto di vista dei risultati.

È questo il concetto espresso da Tommaso Squillace in conferenza stampa. Sia il neo capitano – in assenza di Giampà – che Maita hanno sottolineato la gara importante disputata nella madre delle partite. È però tempo di guardare al futuro e quindi al Catania. Al “Ceravolo”, domenica prossima giungerà una compagine forte e qualitativamente superiore, con un organico non da salvezza. Servirà un match molto attento da parte dell’US. Il terzino ha dichiarato che il Catanzaro non deve assolutamente esporsi al contropiede degli avversari. Ultimamente le ripartenze sono costate care ai giallorossi, come con l’Akragas. Squillace e Maita sono due dei calciatori più positivi di questa stagione delle aquile.

Squillace

Elementi da cui ripartire assolutamente per il prossimo campionato, per puntare su quella continuità che tanto farebbe bene alla causa dell’US. Entrambi hanno espresso la volontà di rimanere in giallorosso, ma l’importante, attualmente, è concentrarsi sul presente. C’è una salvezza da conquistare ed il Catanzaro è ancora nella zona rossa della classifica. Specialmente Maita ha evidenziato la necessità dell’Uesse di sconfiggere i rossoazzurri per risollevarsi in graduatoria. Il 2016 è sin qui ancora avaro di successi per gli uomini di Mister Erra. Alle buone prestazioni bisogna dar seguito con i risultati.

Chissà che contro i siciliani il tecnico opterà per il modulo utilizzato nel derby col Cosenza. Il 4-4-2 ha permesso a Squillace di giocare più avanzato per essere più di supporto alle punte, mentre Maita è stato posizionato in un centrocampo a due, anziché a tre. La volontà dell’ex tecnico lametino era di essere uno contro uno in tutte le zone del campo. Con il Catania l’imperativo è vincere, questa volta le aquile non possono sbagliare. Vincere anche per vendicare l’umiliante 4-1 dell’andata in un match molto sentito da parte della tifoseria giallorossa.

Ferdinando Capicotto

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