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Razzitti in vista del Benevento: “Dobbiamo cercare l’episodio favorevole”

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Razzitti_Akragas_2016Il Catanzaro deve invertire la marcia assolutamente per non rischiare di imbattersi nei playout, per arrivare alla salvezza.

Dopo il mortificante 3-0 inflitto dal Martina penultimo, sabato scorso al “Tursi”, l’Uesse si ritrova ad una sola lunghezza di vantaggio proprio dagli spareggi salvezza. Ad attendere gli uomini di Mister Erra c’è un trittico di incontri veramente proibitivi come quello con il Benevento al “Ceravolo” questa domenica, a cui seguiranno le trasferte di Matera e Lecce. L’ipotesi che i giallorossi dopo questa serie di incontri siano ancora fermi a 26 punti è concreta. Ecco perché occorre tirare fuori gli attributi, soprattutto da parte dei calciatori più esperti presenti in rosa. L’assenza di Moi peserà sicuramente, ma bisogna guardare avanti.

È questo uno dei concetti espressi da Luca Ricci in conferenza stampa. A parlare insieme a lui è stato un altro classe ’89 di rilievo quale Andrea Razzitti, bomber delle aquile con sette reti. I due hanno dichiarato che probabilmente affrontare la capolista sia più “salutare” che giocare contro un’altra squadra. In questo momento contano le motivazioni ed il Catanzaro deve ritrovare quelle che hanno contraddistinto l’avvento di Erra in panchina. Se per il difensore la situazione era anche peggiore ad ottobre, l’attaccante riflette più sul presente, caratterizzato da qualche rete di troppo incassata e da una difficoltà del reparto offensivo nel concretizzare le occasioni create.

Ricci_CasertanaLa partita di Martina ha detto molto sotto questo aspetto. Schetter ha trovato un gol da trenta metri, mentre il centravanti ha colpito la traversa sotto misura. Il rigore – evitabilissimo– ha tagliato totalmente le gambe ad un Catanzaro partito carico per il “Tursi”. Entrambi hanno chiamato a raccolta il pubblico per sostenerli verso il traguardo del mantenimento della categoria. In particolare Ricci ha sottolineato quanto siano stati commoventi i tifosi presenti al “San Vito”. I giallorossi hanno necessariamente bisogno dell’unione di intenti per conquistare l’obiettivo stagionale: i mugugni non fanno bene alla compagine, specialmente se rivolti ai più giovani, quali Foresta o Caruso. Sono i più esperti che devono prendersi le proprie responsabilità. In questo senso calciatori come Ricci o Razzitti devono sicuramente migliorare nelle prestazioni. Il centravanti è a secco dalla sfida con la Casertana, mentre il difensore sta incappando in qualche errore di troppo, consapevole di aver regalato la palla del 2-0 al Melfi o di aver effettuato una brutta gara con l’Akragas. La realtà è che ultimamente le aquile subiscono troppi gol su cross in area. Diop, La Mantia e Baclet sono un esempio delle ultime cinque giornate. In effetti, il momento che i giallorossi soffrono in particolare è il primo quarto d’ora della ripresa. In avanti le cose non vanno sicuramente meglio con Mancuso ed Agodirin fermi ad una rete. Caruso e Firenze sono a secco ed un centravanti di ruolo come Ingretolli avrebbe fatto comodo. Guardando al prossimo avversario, il Benevento capolista verrà qui per ottenere i 3 punti. Come affermato da Razzitti sarà necessario restare compatti e sfruttare al meglio le occasioni che verranno concesse inevitabilmente, visto il possesso palla ed il gioco offensivo degli uomini dell’ex Auteri. I campani annoverano elementi qualitativamente superiori. I giallorossi, come dimostrato contro squadre come Casertana, Lecce e Cosenza, non devono essere intimoriti ed andarsi a cercare gli episodi favorevoli. Mancano sempre meno gare alla fine della regular season. Vanno affrontate come delle finali.

Ferdinando Capicotto

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