Sala Stampa

A caldo dal “Viviani”: gioia Caiata, amarezza Logiudice

banner

In un “Alfredo Viviani” deserto – come da disposizione, ovviamente – soltanto i microfoni RAI riescono ad intercettare le voci di alcuni dei protagonisti, in rappresentanza delle due dirigenze: palpabile la soddisfazione del presidente del Potenza, Salvatore Caiata, altrettanto evidente l’amarezza per il ds del Catanzaro, Pasquale Logiudice.

E la mestizia del direttore sportivo dell’US aumenta nell’analisi del match, considerando che l’approccio delle Aquile non faceva presagire il vantaggio dei padroni di casa, giunto con un colpo a sorpresa di Murano dalla distanza: “Abbiamo subito un gol molto strano, quando un minuto prima potevamo fare gol noi! Abbiamo lottato e fatto qualsiasi cosa fosse nella nostra possibilità. Pensavamo di tenerla in equilibrio nel primo tempo, per poi giocarci tutte le carte nella ripresa”, dice Logiudice, ribadendo quanto una gara “secca” playoff possa essere legata agli episodi. Imbeccato sul perché dell’ingresso tardivo di Di Livio (uno dei pochi a fornire una prova positiva), replica secco: “L’allenatore fa le sue scelte, disponendo di ventuno potenziali titolari”. E sul futuro, non si espone: “Ancora è troppo presto per parlare del futuro del Catanzaro. Sarà la società a decidere. Intanto dobbiamo ‘sbollire’ da questa sconfitta, perché brucia per come è venuta. Merito al Potenza, ma avremmo meritato qualcosa in più”.

Musica diversa per Caiata, che rivolge un plauso alla sua squadra, ma anche all’avversario eliminato: “Merito al cuore enorme dei miei! Un plauso al Catanzaro che si è speso fino all’ultimo. Tuttavia, i miei ragazzi mi hanno abituato a vederli dare tutto, ormai da due anni”.

A proposito del gruppo, il presidente rossoblu spende parole importanti per uno degli attori principali di questo Secondo Turno Playoff, ossia Jacopo Murano – passato da Catanzaro salvo poi andar via per delicate questioni di salute – che ha timbrato la gara: “Murano è la nostra ‘arma letale’, ha dimostrato a tutta Italia il suo alto livello, soprattutto a chi non aveva creduto in lui”.

Il Catanzaro prende la via di casa e si lecca le ferite. Il Potenza esulta e prosegue nel cammino playoff.

Related posts

[VIDEO] L’appello di Logiudice: “Abbiamo bisogno di quella tifoseria che conosco”

admin

Conferenza stampa US, Noto: si riparte in attesa di risposte

admin

Martinelli suona la carica: “Anche noi abbiamo frecce al nostro arco”

admin