Partite Primo Piano

Aquile, buona prova col Francavilla, ma è pareggio

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Termina 0-0 fra Catanzaro e Virtus Francavilla l’ultimo match del 2016. Il solito US volenteroso e molta corsa che purtroppo non riesce a finalizzare la discreta mole di gioco espressa anche perché di attaccanti in grado di sbloccare le partite non ce ne sono. Si allunga la striscia positiva a cinque gare. Di contro c’era una compagine serena con i suoi 32 punti che è venuta al “Ceravolo” per giocarsela a viso aperto.

 

Mister Zavettieri schiera la squadra con il 4-4-2. In porta De Lucia; difesa con Esposito, Prestia, Pasqualoni e Sabato; Icardi, Maita, Van Ransbeeck e Cunzia a centrocampo; Giovinco e Basrak in avanti. 

Subito pericoloso per il Catanzaro. Discesa di Pastore sulla sinistra che serve Abate, ma manda fuori. Inizio molto aggressivo degli ospiti. Il tiro di Basrak al 12′ è troppo debole. Col passare del tempo la partita si assesta su ritmi tranquilli. I giallorossi se la giocano. La conclusione di Giovinco è parata da Albertazzi. Al 25′ Zavettieri perde Giovinco ed inserisce Imperiale, passando un 3-4-3 con Icardi e Cunzi a supportare Basrak. Al 36′ destro di Galdean, blocca De Lucia. Poco dopo salvataggio sulla linea di Sabato su Galdean. Al 42′ Icardi impegna Albertazzi e sulla respinta Cunzi centra il palo. All’azione successiva cross di Imperiale, testa di Esposito di poco a lato. Buona fine del primo tempo delle aquile. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

In apertura di ripresa Alessandro, liberato davanti la porta spara alto. Dalla parte opposta Esposito calcia fuori. Tavares prende il posto di Cunzi. Al 70′ bella conclusione di Icardi dalla distanza parata in angolo dal portiere pugliese. Al 79′ è Maita a vedere il suo destro deviato in corner. All’89’ Maita per Basrak che manda alto. Ospiti in dieci per il doppio giallo a Prezioso. Al terzo minuto di recupero il direttore di gara fischia la fine del match.

17 punti in ventuno partite sono veramente pochi. Finalmente potrà iniziare questo tanto atteso calcio mercato. I segnali sono evidenti: servono un paio di difensori per supplire alle due rescissioni, due centrocampisti che innalzino il tasso qualitativo dell’organico e soprattutto bisognerà rivoluzionare un reparto offensivo veramente scadente.

Ferdinando Capicotto

 

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