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Aquile, finalmente un sorriso: Ingretolli regala la vittoria

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esultanza_catanzaro 2016_martina francaSi è sbloccato il Catanzaro. Al “Ceravolo” i giallorossi hanno piegato di misura – come nello scorso campionato – il Martina per 1-0 con il gol vittoria nella ripresa. Stavolta non è stato un calcio di rigore di Russotto, ma un perfetto colpo di testa di Ingretolli – schierato in coppia con Razzitti –  a regalare i primi 3 punti stagionali alle Aquile. Come si suol dire, l’US ha buttato il cuore oltre l’ostacolo dopo un primo tempo terminato fra i fischi dei pochi presenti sugli spalti dell’ex “Militare” (appena 400 i paganti).

 

L’assetto tattico scelto da Mister D’Urso è il 4-3-1-2 provato in settimana: in porta non c’è Scuffia, ma l’esordiente Grandi; Bernardi, Ricci, Moi e Squillace in difesa; Agnello, Maita e Foresta a centrocampo; Taddei dietro Razzitti ed Ingretolli. Al ‘6 Catanzaro vicinissimo al vantaggio con Ingretolli che impegna severamente di testa Viotti, che si rifugia in angolo. Sul tiro dalla bandierina, l’estremo difensore compie altri due interventi prodigiosi su Ingretolli e su Moi. Al ’10 Foresta perde una palla sanguinosa a centrocampo e Bogliacino con un traversone colpisce l’esterno della rete, facendo scorrere un brivido sulla schiena di Grandi, mal posizionato. Al ’15 punizione di poco alta di Taddei. Risponde il Martina al ’27 con destro di Schetter, finito alto. Due minuti dopo è Squillace a concludere fuori. Il Catanzaro cala d’intensità e gli ospiti prendono fiducia. Al ’32 Grandi è bravo ad opporsi ad un colpo di testa di Baclet, su angolo. Al ’34 Franchini calcia alto, ma la più grande occasione è al ’37 e capita sui piedi di Viola che tutto solo, tira debolmente un rigore in movimento fra le braccia di Grandi. Sul finire di tempo prima un’uscita a vuoto di Grandi, successivamente un passaggio sbagliato di Maita al limite dell’area non sono stati sfruttati a dovere dai biancoazzurri, con la retroguardia catanzarese che si salva non senza affanni.

Nella ripresa, al ’52 è ancora Baclet a concludere alto. Al ’54 il Catanzaro passa: cross teso di Agnello, perfetto colpo di testa di Ingretolli che anticipa Sirignano e sfera indirizzata all’incrocio dei pali. Gol da centravanti di razza quello del classe ’94 che porta in vantaggio i giallorossi. Subito dentro tutta l’esperienza di Giampà al posto di Maita. Al ’61 Razzitti si vede respinger il suo tiro da Viotti. Al ’67 tiro di Schetter ribattuto dalla difesa giallorossa. I padroni di casa insistono per chiudere il match; al ’71 Mancuso – subentrato a Ingretolli – calcia di poco fuori una punizione dal limite, dando l’illusione del gol. Spinge il Martina, ma l’US non demorde ed è pericoloso in contropiede. All’’85 lancio dell’appena entrato Selvatico per Mancuso con Viotti in uscita fuori area. L’ex Cittadella prova a beffarlo con un pallonetto, ma il suo destro termina abbondantemente fuori. Un minuto dopo Grandi blocca una conclusione di Schetter. Al ’92 Razzitti si invola verso la porta, ma calcia debolmente ,complice la stanchezza. Finisce dopo quattro minuti di recupero una sfida sofferta ma vinta con grinta e determinazione.

A fine partita tutti i giocatori del Catanzaro ad abbracciarsi e l’ex Sirignano a ricevere gli applausi del “Ceravolo”.

Le Aquile salgono a 5 punti, raggiungendo proprio il Martina. L’auspicio è che questa prima vittoria serva a voltare pagina per i giallorossi, specialmente dal punto di vista psicologico. Sabato prossimo si va’ a Benevento.

Ferdinando Capicotto

 

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