Probabile formazione

Aquile contro Lupi: cambio tattico?

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“Una partita che escludo dalla classifica”, aveva detto Eusebio Di Francesco, tecnico dell’AS Roma, alla vigilia del derby della capitale: affermazione magari banale, quanto sacrosanta. Un derby ha una storia a sé: sensazioni, anzi, “sapori”, diversi da una comune partita. Certo, per mantenere calma e concentrazione, coloro che non scenderanno di persona in campo (tecnici e dirigenti), stigmatizzano per stemperare, con la frase di rito “è una partita con in palio tre punti, come tutte le altre”: ma non è così, sono solo dichiarazioni di facciata, nel tentativo di alleggerire la pressione.

Il Catanzaro ha lavorato lontano dai riflettori durante tutta la settimana, salvo poi aprire le porte ieri, giorno della rifinitura, a circa settecento cuori giallorossi, accorsi al campo di Montepaone per dare carica alla squadra; nella mente è vivo lo 0-3 patito al debutto dello scorso campionato ed è essenziale impedire il ripetersi di un’altra sciagura sportiva.

Davide Dionigi ha studiato molto l’avversario, guidato da un tecnico di sua (e di “nostra”) conoscenza, che ha saputo invertire il trend dei Lupi, ponendoli in una situazione di classifica meno preoccupante dell’inizio. Contro il Cosenza, non sappiamo per quale sistema tattico opterà il tecnico reggiano, propenso evidentemente a lanciare il 3-5-2, con inserimento di Marin ed esclusione, dall’inizio, di Falcone. Nel caso di 3-4-3, davanti a capitan Nordi, assente lo squalificato Sirri, ci saranno Gambaretti, Di Nunzio e Riggio; a centrocampo, larghi Zanini e Nicoletti, con Benedetti e Onescu (Maita verrà ragionevolmente preservato, per entrare a gara in corso). Attacco affidato a Letizia e Falcone, a supporto di Infantino. Come anticipato, un centrocampo “a cinque”, includerebbe l’impiego di Marin in mezzo al campo. Arbitrerà Viotti di Tivoli.

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Cosimo Simonetta