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Aquile punite da un episodio. Il Benevento vince 1-0

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taddei_martina francaUn lampo di Melara al ’10 del secondo tempo condanna il Catanzaro a Benevento. L’Us incappa così nella quinta sconfitta stagionale. Al “Vigorito” i giallorossi non perdevano dal torneo 2012-2013. Gli uomini di Mister D’Urso hanno disputato una partita difensiva, ma una volta in svantaggio hanno cercato di pareggiare, andando vicinissimi al gol, però, solamente in pieno recupero, quando la traversa ha fermato il sinistro di Taddei su calcio piazzato.

Mister D’Urso si affida ad un 4-5-1 molto coperto con Razzitti unica punta. Davanti a Grandi ci sono Ricci e Squillace terzini con Orchi e Moi coppia centrale; a centrocampo Bernardi e Mancuso sugli esterni; Maita regista con Agnello e Foresta interni.

La prima occasione è al ’10 con Cissè che conclude dal limite dell’area: Grandi blocca in due tempi. Al ’15 buona trama offensiva dei sanniti che porta al tiro Mazzeo e ancora Grandi respinge. Al ’24 Foresta è costretto a lasciare il campo per una precedente botta rimediata da Padella. Al suo posto entra Giampà. Il Benevento fa la partita, mentre le Aquile, tenendo basso il baricentro, faticano a ripartire in contropiede. Al ’39 Cissè si libera di Moi ma calcia sul fondo. Un minuto dopo, terza parata di Grandi sempre su un destro di Mazzeo da fuori.

Il secondo tempo si apre con Ingretolli al posto di Maita. Mister D’Urso passa al 4-4-2. Al ’55 Melara pesca dal cilindro un colpo da maestro e con il sinistro appena dentro il vertice destro dell’area, infila la sfera sotto la traversa, facendo esplodere il “Vigorito”.  La reazione delle Aquile è tutta in un tiro di Ingretolli poco dopo, smorzato in angolo dalla difesa campana. Al ’64 Orchi lascia il campo a Taddei ed i giallorossi passano al 4-3-1-2. L’ex Brescia ci prova cinque minuti dopo, ma la sua conclusione è debole e viene bloccata da Gori. Al ’77 i padroni di casa sfiorano il raddoppio con De Falco che impegna severamente Grandi, il quale si rifugia in angolo. Al ’92 punizione decentrata dalla destra per il Catanzaro (anche Grandi sale in area campana alla ricerca del pareggio): si incarica della battuta Taddei ed il tiro centra in pieno la traversa; nell’occasione Razzitti non riesce a ribattere in rete.

È una sconfitta dolorosa, ma nonostante non siano stati portati punti a casa, sono emersi dei lievi miglioramenti. Di fronte il Catanzaro aveva una squadra che vorrà conquistare la promozione in B. Bisogna subito rialzarsi e pensare alla sfida contro il Matera del “Ceravolo”.

Ferdinando Capicotto

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