Vuoi la tua pubblicità qui? Contattaci

Notizie Partite Primo Piano

Aquile sconfitte di misura dalla Reggina anche al Ceravolo

banner

Come all’andata basta un gol alla Reggina per aggiudicarsi il derby: la rete è di Rivas nella ripresa. Amaranto smaliziati ma aiutati anche dalla fortuna, capitalizzano al massimo una delle poche occasioni avute nei 90 minuti. Il Catanzaro ci prova fino alla fine a pareggiare ma è anche sfortunato perché con Carlini colpisce al 90′ un clamoroso palo a portiere battuto. La Reggina continua così la corsa verso la serie B mentre i giallorossi subiscono la seconda sconfitta consecutiva nonostante una partita dove non hanno affatto demeritato al cospetto della capolista.

Il derby perde due protagonisti importanti, uno per parte: il Catanzaro deve rinunciare al suo uomo più in forma Tulli mentre la Reggina al man of the match dell’andata Corazza. Nel 3-4-3 di mister Auteri spazio in difesa al trio Celiento, Martinelli e Riggio davanti a Bleve, a centrocampo De Risio riprende il suo posto a fianco di Corapi mentre sugli esterni agiranno Contessa e Casoli, attacco composto da Bianchimano, Giannone e dal recuperato Kanoute. Panchina per Di Piazza. Catanzaro chiamato al riscatto dopo la debacle salentina, Reggina in cerca di punti per rinsaldare la prima posizione. Oltre 6000 gli spettatori sugli spalti di cui 300 ospiti. 

Primo quarto d’ora senza particolari emozioni, entrambe le squadre provano ad imporsi a centrocampo ma le difese sono molto concentrate e non concedono spazi. Al 16′ le Aquile conquistano il loro primo angolo senza esito grazie ad un tiro di Bianchimano sporcato dalla difesa amaranto. Qualche minuto dopo un duro intervento su Corapi costa il giallo a De Rose. Stessa sorte anche per De Risio per un intervento scomposto a centrocampo su Reginaldo. Pericolosa la Reggina al 20′ con un traversone dalla destra di Garufo che attraversa pericolosamente l’intera area di rigore senza che nessuno intervenga. Rischia il Catanzaro alla mezzora per una mezza cintura al limite dell’area di Martinelli su Reginaldo, l’arbitro non rileva il fallo. Il Catanzaro prova a sorprendere la difesa amaranto con verticalizzazioni improvvise sullo sgusciante Kanoute ma le conclusioni del senegalese lasciano a desiderare. Ci prova Giannone due volte nel giro di pochi minuti ma sono entrambi tiri fuori dallo specchio della porta mentre Martinelli in acrobazia conclude alto al 41′ sugli esiti di un calcio d’angolo. Subito dopo Kanoute si fa largo con un paio di finte in area di rigore ma il tiro è tra le braccia di Guarna. Un fallaccio di Rivas ai danni di Celiento costa un giallo al centrocampista amaranto proprio in chiusura di primo tempo. Meglio il Catanzaro soprattutto nel finale mentre la Reggina si è limitata a controllare la gara provando a sorprendere in contropiede la retroguardia giallorossa.

 

 

 

 

Riprende la gara e il Catanzaro parte subito forte mettendo pressione agli amaranto: al 50′ Kanoute conquista una punizione quasi al limite dell’area di rigore, ma non sortisce effetti il traversone tagliato di Giannone. Bene in questi minuti il 10 giallorosso che si rende protagonista di buone iniziative. Brack della Reggina che al 58′ trova un varco con Reginaldo che va al destro potente ma Bleve respinge a pugni chiusi. Al 61′ Reggina in vantaggio: finta di Doumbia in area di rigore che di esterno destro serve l’accorrente Rivas che indisturbato conclude alle spalle di Bleve. Gol pesante per gli uomini di Toscano che finora avevano prodotto poco. Subito dopo Celiento ha l’occasione di ristabilire la parità ma sul cross di Corapi arriva con un attimo di ritardo sulla palla. Catanzaro che sembra aver accusato il colpo perdendo un po’ di smalto, Auteri prova a cambiare qualcosa mettendo dentro Carlini, Di Piazza e Iuliano al posto di Kanoute, Contessa e Bianchimano a poco più di 20 minuti dalla fine. Conclusione bomba dai 40 metri di Garufo va fuori di poco, sul capovolgimento di fronte una pericolosa iniziativa di Giannone mette in difficoltà la difesa amaranto che riesce però alla fine a liberare. Stanchezza tra i protagonisti in campo ma il Catanzaro ci crede e spende tutte le energie rimaste, ma è solo uno sterile pressing che non porta preoccupazioni a Guarna. Ma proprio allo scadere Catanzaro anche sfortunato con Carlini che colpisce di testa un clamoroso palo a portiere battuto.

Termina dopo 4 minuti di recupero il derby tra Catanzaro e Reggina che vede trionfare come all’andata gli uomini di Toscano grazie alla rete di Rivas anche se il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

Danilo Ciancio

 

Related posts

Serie B, ultimi verdetti: retrocedono in Lega Pro Vicenza e Trapani

admin

Catanzaro-Gubbio: scuole superiori al “Ceravolo”

admin

Aquile, quattro gol al Sambiase

admin