Allenamenti Il Punto Notizie Primo Piano

Aquile verso Caserta: ultima trasferta nell’amara Campania

banner
Russotto nel match con il Messina
Russotto nel match con il Messina

Con il rientro degli squalificati, tecnico in primis, la tabella di lavoro delle Aquile marcia spedita verso la trasferta di Caserta, ultima in Campania (per fortuna, aggiungiamo noi), terra amara e crudele come non mai per il Catanzaro: allora, non resta che tentare il tutto per tutto (mancando obiettivi stimolanti, per un torneo “archiviato” già da diverse settimane) e regalare un dispiacere ad un avversario agganciato al treno playoff da inizio anno, pur non essendo dotato di cartucce micidiali nel suo pallottoliere. Ecco, forse è proprio la Casertana a raffigurare il prototipo delle squadra di “terza serie”: un gruppo non fortissimo tecnicamente, con buone individualità, che punta tutto su corsa, grinta e agonismo. Conseguenza logica, una ragguardevole stagione, galleggiando tra terza e sesta posizione. Dunque, se è “bastato” questo ad una compagine valida, ma non imbattibile, aumenta il rammarico per l’US, dal mercato estivo che tutto lasciava presupporre ma non un’annata deludente, con uomini che hanno tirato i remi in barca fin da novembre, in cerca di un posto al sole personale. Tanta tanta sostanza: questa la Casertana, alla ricerca dei punti per tenere il passo di Lecce, Foggia e Matera, appese in un grappolo di punti. Tutta cuore e sostanza, ripetiamo, come il “Catanzaro 2-0” dei Giampà, Giandonato, Razzitti, Bernardo, Zappacosta e Co..

Che il Catanzaro abbia dovuto alzare bandiera bianca, proprio non va’ giù ad una piazza bramosa di riscatto e vittoria, che ha in Russotto il trascinatore, l’ultimo ad aver abbandonato la nave, mentalmente: “Io ho sempre creduto quantomeno che avremmo centrato i playoff” , ha affermato il fantasista romano qualche giorno fa alla ripresa degli allenamenti, per nulla soddisfatto del suo rendimento quest’anno, perché non ha dato luogo a risultati concreti. “Un campionato quasi fallimentare, abbiamo fatto meno di quanto dovevamo. Mi sento deluso. Sono davvero incavolato nel vedere la Casertana sù! E’ la conferma che le motivazioni sono tutto”. Ciò evidentemente non costituisce motivo di rinuncia per il futuro di Russotto, legato al Catanzaro per un altro anno: la sua volontà è quella di restare sui Tre Colli (come dimostrato a gennaio), compatibilmente alle intenzioni della società, senza chiudere ad offerte che potrebbero piovere dall’alto.

Ilari titolare contro i peloritani
Ilari titolare contro i peloritani

Dopo il grigio 0 a 0 contro il Messina, recuperati Razzitti, Calvarese e Giandonato in campo e mister Sanderra in panca, i dubbi permangono sul pieno recupero di Ghosheh (che era uscito malconcio a Barletta) e Zappacosta, per il riacutizzarsi di un fastidio al ginocchio operato due anni fa; certa, invece, l’assenza di Badara Sarr, squalificato. In mediana, quindi, aumentano ancora una volta le quotazioni di Ilari, che ha ricoperto diversi ruoli fino ad ora, essendosi comunque espresso al di sotto del suo potenziale, per sua stessa ammissione: “Avrei dovuto fare di più. A novembre alcuni equilibri nello spogliatoio si sono spezzati e questo ci ha penalizzati durante le partite”, ammette Carlo Ilari, che chiarisce: “Se sono rimasto, è perché ho preferito dimostrare il mio impegno, le mie carte da giocare”. Sull’avversario di turno, conclude: “Mi piacerebbe riscattare la sconfitta dell’andata”.

 

Cosimo Simonetta

Related posts

SI GIOCA CONTRO…Il Picerno

admin

SI GIOCA CONTRO… Il Barletta – di Carmine Lupia

admin

Pareggio avaro di emozioni al “Ceravolo”: con la Paganese è solo 1-1

admin