Probabile formazione

Catanzaro “bello di sera” in uno stadio gremito: tutto pronto per il debutto

banner

Il Catanzaro “si fa bello di sera” e si appresta ad indossare l’abito elegante, quello per gli appuntamenti importanti; se, poi, consideriamo che questo, è il “primo appuntamento”, allora occorre il frac, perché in un tempio gremito di cuori pulsanti giallorossi, non si può certo “sfigurare”, semmai essere all’altezza degli oltre settemila spettatori che riempiranno il “Ceravolo”. Uno stadio che tornerà ad essere una bolgia come ai “bei tempi”, fatto inedito anche per i calciatori confermati dalla passata stagione, che non hanno praticamente mai goduto di un cospicuo seguito di pubblico.

Il colore dell’annunciata coreografia, l’ardore e la voglia di ripartire in “un giorno migliore”… il gruppo Noto ha consentito di rivivere sensazioni che temevamo di seppellire per sempre, prima di quel pomeriggio di fine giugno, quando una sciarpa sventolata da una finestra, dall’alto, sancì la nostra rinascita.

Riavvolto il nastro, ora è importante fare “nostro” il presente, senza sollazzarsi su facili entusiasmi, ma stringendo la bussola della razionalità, perché sarà una stagione difficile, di “transizione”, il cui obiettivo (minimo), è migliorare le prestazioni e la posizione in classifica degli ultimi tre campionati.

Il presente, dunque, si chiama Casertana e per annullare le velleità dei Falchetti di mister Scazzola, Alessandro Erra mischierà un po’ le carte, dopo l’uscita di Reggio, in Coppa, pur tenendo fede all’impostazione tattica rodata in queste settimana, in relazione alla quale Doronzo ha lavorato in sede di mercato, per procacciare pedine idonee.

Allora, nel 4-3-3 giallorosso, davanti al portiere Nordi, che proverà il brivido di stazionare davanti all’indomita Curva Massimo Capraro, troveranno posto Sirri e Marchetti nel pacchetto centrale, mentre Zanini si vedrà dislocato sull’out di destra, con Imperiale (sul quale si punterà molto, quest’anno) che agirà sulla fascia opposta. In mediana, Maita fungerà da faro, coadiuvato da Benedetti, di ritorno alla “casa madre”; Onescu, con ogni probabilità, potrà avere una maglia da titolare. In attacco, Cunzi e Puntoriere sosterranno Infantino. Arbitrerà Perotti di Legnano.

 

Avanti Aquile, riprendiamoci la storia… “come nelle favole”.

 

Related posts

Giallorossi in campo, ritorno al 3-4-3

admin

Tra poco in campo al “Purificato”: formazione “tipo” ma con defezioni

admin

Tra poco Salernitana-Catanzaro: l’undici dell’Arechi

admin