Il Punto Partite Primo Piano

Catanzaro brutto e nervoso battuto a Siracusa 1-0

banner

Campagna_Messina_2016Siracusa batte Catanzaro 1-0. Aquile che concludono la partita in nove per le espulsioni dei difensori Prestia e Patti. Mister Zavettieri ancora a secco di vittorie in sette gare, dovrà inventarsi nuovamente la difesa contro la Vibonese martedì prossimo. I giallorossi vengono puniti da un calcio piazzata alla al 36’ del primo tempo. Per il resto è stato un brutto incontro, molto nervoso e senza tante occasioni. L’US ha però calciato verso la porta avversaria solo in una circostanza e questo deve far riflettere.

Mister Zavettieri spedisce in panchina Grandi che paga l’errore di domenica scorsa con la Reggina. Il tecnico dà continuità al 4-4-2 mandando in campo Leone fra i pali; Pasqualoni, Prestia, Patti e Sabato in difesa; Icardi, Maita, Van Ransbeeck ed Esposito a centrocampo; Campagna con Tavares in avanti.

Altissimo il primo tentativo del Siracusa con Brumat dopo due minuti e mezzo di gioco. Il Catanzaro risponde con una punizione sopra la traversa di Patti dal limite dell’area. Conclusione debole di Campagna al 15’ bloccata facilmente da Santurro. La gara si innervosisce, ma all’insegna della noia dal punto di vista del gioco. La prima vera chance capita sui piedi di Esposito al 26’. Dopo uno scambio con Sabato, l’esterno calcia dal limite e Santurro manda in angolo. Rischia grosso l’US su un contropiede dei padroni di casa. Prestia atterra Scardina fuori area e l’arbitro estrae il giallo fra le proteste dei siciliani che volevano il rosso. Sulla punizione Valente manda la palla sotto il sette. Siracusa in vantaggio al 36’. Icardi recupera un buon pallone, ma il suo tiro è preda del portiere casalingo al 44’. Termina dopo due minuti di recupero il primo tempo.

In apertura di ripresa Cassini sfiora il raddoppio di testa. Conclusione a lato di Scardina al 52’. Esce per le aquile Van Ransbeeck, al suo posto Giovinco. Non una partita da ricordare per il belga, apparso particolarmente nervoso. Grande intervento di Leone di piede su Scardina in contropiede. Già la seconda grossa palla gol per i padroni di casa per raddoppiare. Aquile sin qui evanescenti. Nessuna idea, nessuna trama di gioco. Catanzaro assolutamente poca cosa e Tavares sbaglia qualsiasi cosa possibile. Il secondo cambio operato da Zavettieri è Basrak per Pasqualoni. 4-2-4 per i giallorossi con Basrak e Campagna sulle fasce e coppia Tavares-Giovinco. Campagna lascia il posto a Cunzi al 72’nonostante il folletto non sia al meglio, ma oggettivamente il numero 17 giallorosso ha disputato l’ennesima gara insufficiente. Al 78’ Prestia rimedia la seconda ammonizione e quindi aquile in dieci. Terza espulsione stagionale per il difensore che salterà il derby con la Vibonese. Tiro di Icardi deviato in angolo all’84’. Sciocca ammonizione rimediata da Patti diffidato. Catanzaro con la Vibonese senza difensori. Poco dopo il capitano viene addirittura espulsa. Aquile in nove.

Finisce la gara con il pubblico siciliano che intona il coro “Serie D” rivolto ai giallorossi. Mai come in questa stagione il pericolo della retrocessione è concreto. Non esageriamo scrivendo che questa è una delle più brutte squadre allestite sui Tre Colli che potrebbe competere alla pari con quella della famosa “gestione spartana”.

Ferdinando Capicotto

Related posts

Di Bari e Catanzaro, la rottura è definitiva. Pronta la rescissione

admin

Abbonamenti, botteghini chiusi dal 14 al 24 agosto. La nota della società

admin

Aquile, al “San Vito” il 22 dicembre alle 14:30

admin