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Catanzaro confuso e inconcludente: il Matera si impone 0-2

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Che non vi sarebbero state grosse indicazioni, dal punto di vista del gioco e dei meccanismi assimilati, dopo appena una settimana di lavoro con il nuovo tecnico, era fatto risaputo, per di più evidenziato alla vigilia. Davide Dionigi, tuttavia, pur non pretendendo grosse cose, esigeva, quantomeno, risposte dal punto di vista dell’intensità e della concentrazione. Sebbene il Catanzaro sia parso, se non altro, grintoso e con la voglia di ribaltare la partita, non ha praticamente prodotto nulla: tanta confusione, anche aggressività, ma nessun criterio nel costruire un’azione, nel tessere una rete di passaggi per creare l’occasione del tiro. Un Matera coriaceo e organizzato, specchio del cinismo del suo tecnico, un “sergente di ferro” che in queste categorie dimostra sempre la sua “leadership”, regola i giallorossi andando in vantaggio nel primo tempo e chiudendola, poi, a tempo scaduto, aggiudicandosi i tre punti. Al “Ceravolo” è 0-2.

Dionigi e Auteri si affrontano col 3-4-3: Infantino, tra i giallorossi, è in panchina. Avvio intraprendente dei padroni di casa, malgrado Nordi sia costretto ad opporsi in una circostanza. Al 31′, però, passano gli ospiti con il numero 27 Casoli, che sorprende l’estremo difensore dell’US dal limite, la cui visuale è coperta dagli uomini in area. Una botta  inattesa, perché il Catanzaro non stava demeritando affatto.

Nella ripresa, ancora Casoli ci prova, ma Nordi para. Dionigi prova a dare uno scossone al match, inserendo Infantino un attimo dopo l’espulsione di Scognamillo. Tutto lascia presagire una svolta. Entrano anche Imperiale, Nicoletti, Marin e Kanis; Falcone si vede negare la gioia del gol da Mei di Pesaro, che ferma il gioco per un’irregolarità di Infantino, nell’occasione. Le Aquile si riversano freneticamente alla ricerca della rete del pari che, data la superiorità numerica, potrebbe essere il preludio del sorpasso, ma di concreto non succede nulla: anzi, nell’extra-time, Nordi e Nicoletti combinano la frittata, consentendo al subentrato Battista, di appoggiare, incredulo, a porta vuota, il gol che archivia la pratica. Finisce 0-2, squadra sommersa dai fischi. Si resta fermi a quota dieci in classifica… e la penalizzazione incombe. Lunedì 23 si andrà a Trapani e appare utopistica l’idea di andare a fare risultato, in queste condizioni. Lavori in corso…

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