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Il Catanzaro “regala” la vittoria al Messina, allo “Scoglio” finisce 2-1

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Perdere le partite ci può stare, fa parte del calcio, ma così no! Il Catanzaro regala la vittoria al Messina per 2-1. I giallorossi perdono uno scontro diretto fondamentale per la corsa alla salvezza. Ormai è un dato di fatto: il momento più difficile per l’US di Zavettieri è quando capita di andare in vantaggio: inspiegabilmente si finisce per rivitalizzare qualsiasi squadra. Anche oggi è capitato lo stesso, dapprima favorendo il pareggio di Anastasi; successivamente, passando la sfera a Da Silva. Era accaduto all’andata, accade anche al ritorno. Oggi i peloritani hanno vinto con due “assist” degli ospiti. Così la salvezza è utopia!

Mister Zavettieri schiera i suoi con il 4-4-2. In porta c’è De Lucia; Esposito, Prestia, Sirri e Patti a comporre il pacchetto difensivo; Mancosu, Icardi, Maita e Zanini a centrocampo; Cunzi e Gomez davanti.

Terreno di gara veramente non all’altezza di una serie professionistica, come già noto (ed è paradossale, considerando che i siciliani pochi anni fa giocavano in Serie A). Le Aquile passano praticamente subito al 4-3-1-2 come verificato a Pagani. Dopo un predominio territoriale dei padroni di casa, è il Catanzaro, al 7’ ad andare alla conclusione con Icardi, imbeccato da Gomez: il destro del centrocampista è respinto da Berardi con i pugni. Ottima discesa di Milinkovic che mette in mezzo per Anastasi e la difesa giallorossa si salva in angolo al 12’. Poco dopo tiro di Cunzi da fuori area bloccato da Berardi. Partita veramente noiosa senza alcun’occasione di rilievo per il resto del primo tempo.

Inizia la ripresa. Al 48’ ci prova ancora Icardi dalla distanza con un destro fuori misura. Zavettieri inserisce Carcione per Icardi, ammonito, per prevenire una possibile seconda ammonizione del forte centrocampista. La ripresa procede sugli stessi binari dei quarantacinque minuti iniziali, all’insegna degli sbadigli e del gioco lento. Giallo anche per Patti che era diffidato e salterà la gara conto l’Akragas come Sarao. Al 70’ Carcione sblocca il risultato. Eurogol del numero 5 con un destro dalla lunghissima distanza, che si infila all’incrocio dei pali, beffando Berardi. Due minuti dopo pareggia Anastasi, complice un rimpallo che lo favorisce. L’attaccante si ritrova a tu per tu con De Lucia e lo batte con un sinistro, sotto le gambe. Al 73’ Mancosu, liberato in area, cicca la sfera e De Vito spazza. Il tecnico giallorosso lancia Giovinco per Zanini. Al 76’ altro regalo della difesa del Catanzaro, con la coppia Maita-Carcione che libera al tiro Da Silva: il centrocampista segna con un tiro che si infila all’incrocio. La risposta dell’US è affidata ad un destro di Giovinco parato da Berardi. All’82’ cross di Cunzi per Gomez che manda a lato di testa. Un minuto dopo proprio Gomez per Mancuso, che manda fuori in girata. Nel frattempo si segnala l’esordio di Cedric per il Catanzaro. Punizione di Carcione alta all’85’. Tre minuto dopo, doppio salvataggio sulla linea di Patti, prima su Anastasi, poi su Milinkovic. Poco dopo, sinistro di Da Silva fuori. All’ultima azione De Lucia salva su Milinkovic. Finisce qui.

Si rimane a 21 punti e le vittorie di Taranto e Paganese non aiutano assolutamente. Si attende ora l’Akragas per un altro scontro diretto da non fallire. Un consiglio che sentiamo di dare all’allenatore Zavettieri è di avere più polso con i suoi quando c’è da gestire una situazione di vantaggio.

Ferdinando Capicotto

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