Vivarini: "Capisco agonismo e cattiveria, ma noi sempre corretti"

Scritto da  Redazione Feb 09, 2024
Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

La gara d'andata ad Ascoli è stata affrontata con molta durezza parte della squadra di Castori, l'occasione per i giallorossi di riscattare una sconfitta che ancora brucia

La gara di La Spezia ha restituito un Catanzaro più maturo e sicuro di sè dopo un periodo di appannamento: <<I ragazzi stanno spingendo tanto in queste settimane, finito finalmente il mercato, il nostro unico pensiero è cercare il massimo risultato. Certo, abbiamo affrontato un periodo con qualche problema, ma l'importante è ritrovare le nostre certezze, come è accaduto a La Spezia dove la squadra ha creato tanto e bene, più occasioni ben ordinate. L'importante è riuscire a fare quello che ci proponiamo di fare>>.

Ora il pensiero è all'Ascoli:<<Noi dobbiamo fare assolutamente risultato domani, con le buone o con le cattive, altrimenti è un problema e la squadra ne è consapevole. L’Ascoli è stata una squadra molto scorretta all’andata, ha interrotto sempre le azioni, facendo il suo gioco sia ben chiaro, perché loro sono abituati. Ne abbiamo preso atto, anche perché gli è stato concesso e spero che questo non accada domani qui a Catanzaro perché bisogna giocare a calcio ed occorre essere sportivi. Capisco agonismo e cattiveria, ma noi rimaniamo sempre corretti pur dovendo farci valere in una gara non facile e complicataLe tante assenze nell’Ascoli? Sono problemi loro, mi sarebbe piaciuto ci fossero stati tutti i titolari. Visto quanto è successo all'andata non sto certo lì a fare sconti perché hanno delle assenze. Sul rapporto con Castori:<<È un amico, è mitico, ci siamo salutati anche a Coverciano, ho tanto rispetto per lui>>.

 

Devi effettuare il login per inviare commenti