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“Darò il massimo”: gli obiettivi di Kanis

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Determinato a crescere, alla scoperta di un girone (quello meridionale) a lui sconosciuto. Hicham Kanis, l’italo-marocchino arrivato in prestito dal Novara (e, come il coevo Lukanovic, ai microfoni dopo l’amichevole con l’Isola), ha ben impressi gli obiettivi personali: imparare molto e dare tutto per il Catanzaro.

Esterno offensivo sgusciante, Kanis è un elemento dotato del “guizzo” che crea la superiorità nei sedici metri, oltre a sapersi inserire, come messo in evidenza nell’ultima fase del ritiro e nel test con l’Isola Capo Rizzuto, avendo aperto il valzer del gol, con un preciso sinistro, di prima intenzione.

A quanto pare, stando alle affermazioni di molti agenti di mercato e addetti della categoria, l’US ha fatto un buon “ambo”, garantendosi le prestazioni dei due ragazzi di proprietà del Novara (sebbene Kanis avesse già ricevuto il “battesimo” della prima squadra con l’Albinoleffe, due anni fa, realizzando anche quattro gol) ed è per questo che Erra avrà il compito di capitalizzarne le potenzialità. Ma al di là delle doti tecniche, contano gli stimoli prima di tutto: <<Sono molto motivato dopo una stagione non facilissima. Darò il massimo>>, annuncia l’esterno d’attacco dal marcato accento meneghino, disposto a giocare in qualunque porzione del fronte offensivo, consapevole della competizione serrata per un posto da titolare. A tal proposito osserva Kanis: <<La concorrenza fa bene al gruppo, ma chiunque giocherà darà il 100%. Stiamo lavorando tutti bene e ognuno di noi merita di giocare>>, sottolinea, ribadendo la sua disponibilità verso il tecnico, il quale sarà chiamato a fare una scelta.

Certo è che mister Erra, potrà contare sulla propensione di un velocista che, per natura, incasserà qualche colpo proibito (incalzato dai giornalisti, Kanis ironizza), ma sono i rischi del mestiere che, tra l’altro, aiutano a forgiare la “pelle” del calciatore.

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