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De Lucia che combini! Catanzaro sconfitto a Melfi 1-0 in “Zona Cesarini”

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Sfortuna, indecisione, sufficienza. La si può chiamare in tanti modi, ma la papera di De Lucia al 90’ è simile a quella di Grandi che costò il pareggio con la Reggina. Grazie all’infortunio tecnico del portiere, il Catanzaro esce sconfitto da Melfi per 1-0 nell’importantissimo scontro diretto per la salvezza. Purtroppo come accaduto in precedenza, la vittoria della giornata precedente viene vanificata con una prestazione insufficiente. Un solo tiro in novanta minuti è veramente troppo poco. Carattere zero per l’US.

Mister Erra schiera la squadra con il 4-4-2. In porta De Lucia; Esposito, Prestia, Sirri ed Imperiale in difesa; Icardi, Maita, Van Ransbeeck e Cunzi a centrocampo; Giovinco e Sarao in avanti. Finisce quindi in panchina Gomez, mentre il centrocampo titolare è lo stesso di Catanzaro-Matera. Tornano in difesa dal primo minuto Esposito ed Imperiale.

Al 6’ padroni di casa vicini al gol con una punizione dal limite di De Angelis che finisce di pochissimo a lato. Insidioso calcio piazzato di Giovinco al 9’ respinto dalla difesa in corner. Due minuti dopo Foggia tutto solo dal dischetto del rigore manda alto in girata. Retroguardia delle aquile non molto attenta in questa fase del match. La posta in palio è abbastanza alta. Gara molto intensa e di conseguenza molti gli errori tecnici. Lenta, troppo, la manovra dell’US che non riesce ad imbastire un’azione degna di nota. Al 33’ Van Ransbeeck si becca un’ammonizione evitabilissima sbattendo la palla per terra con le mani in seguito ad una punizione fischiata dal direttore di gara. Il belga era diffidato e salterà la sfida importantissima contro il Monopoli. Al 47’ su un rigore reclamato dai lucani, ma non concesso il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi. Catanzaro non pervenuto.

La prima parata di Gragnaniello giunge al 49’ su un bel sinistro da fuori di Van Ransbeeck, con il portiere che si rifugia in corner. Colpo di testa di Sarao fuori misura dal successivo tiro dalla bandierina. Al 57’ Laezza anticipa Sarao davanti la porta su cross di Icardi. Al 62’ dentro Gomez al posto di Sarao; non cambia nulla tatticamente. Poco dopo Carcione entra al posto di Giovinco. Aquile con un 4-5-1 che diventa 4-3-3 in fase offensiva. Proprio Carcione va vicino al gol su punizione ad un quarto d’ora dalla fine. Calcio piazzato di Gammone all’84’ alto sopra la traversa. Mancosu per Icardi è l’ultimo cambio operato da mister Erra. All’88’ De Angelis vede De Lucia fuori dai pali e prova a beffarlo con un pallonetto, ma il portiere blocca. Al’90 la frittata di De Lucia: punizione di Vicente da oltre trenta metri e l’estremo difensore si butta la palla in porta. Melfi in vantaggio. Un minuto dopo in mischia il Catanzaro spedisce la sfera a lato. Al 94’ il direttore di gara decreta la fine dell’incontro.

Prossima sfida Catanzaro-Monopoli al “Ceravolo”. Quest’anno le aquile sembra abbiano voglia di disputare i play-out.

Ferdinando Capicotto

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