Partite Primo Piano

Il derby è giallorosso: le Aquile sovrastano i Lupi

banner

Cuore, passione, grinta: il Catanzaro! I giallorossi si aggiudicano il derby della Calabria, al termine di un match giocato ad alta intensità fin dall’inizio, facendo sua la gara grazie agli ex di giornata, Zanini e Letizia. Al “Ceravolo” finisce 2 a 1 ed i cinquecento tifosi rossoblù abbiano rientro annichiliti, ma consapevoli del fatto che i padroni di casa hanno nettamente meritato la vittoria. Per la cronaca, evidente la crescita di Di Nunzio e capitan Nordi (finalmente ritrovato), che hanno dato fiducia all’intero reparto; positivo l’impatto alla gara di Icardi e Maita. Con questa vittoria, l’US sale a quota 18 punti in classifica.

Dionigi conferma il 3-5-2 provato in settimana, con Marin in mezzo alla mediana, con Letizia ed Infantino tandem d’attacco. Proprio il giovane rumeno di proprietà del Sassuolo, prova un destro al volo che fa la barba al palo, dopo pochi istanti dall’inizio. Prove generali. Il Catanzaro passa, infatti, al 31′, con Zanini che vince il duello con Baclet, si incunea in area dalla destra, servito da Benedetti, ed infila Perina di prepotenza. Poco prima, Statella impegnava Nordi di testa.  Il Cosenza prova a reagire, ma colpisce solo la parte superiore del montante, con la sfera che si spegne fuori. Al termine di tre minuti di recupero, Viotti manda tutti negli spogliatoi.

Si apre la ripresa e le Aquile raddoppiano con Letizia: Infantino riceve, controlla e serve l’accorrente compagno, che buca la porta per il 2 a 0. Sulle ali dell’entusiasmo i giallorossi gestiscono e provano a chiuderla; di contro, Piero Braglia ridisegna i suoi con un 4-2-4 senza produrre molto, anzi, il Catanzaro potrebbe trovare il terzo gol prima con Zanini, che colpisce il palo dalla distanza, poi con Puntoriere, subentrato ad Infantino, che si fa chiudere da Perina in uscita. I Lupi trovano il gol della bandiera sul finale (precedentemente Nordi compie un autentico miracolo, confermandosi in un buono stato di forma) con D’Orazio, che sbroglia un’azione convulsa, per il 2-1 finale. Vittoria che scaccia, in parte, gli spettri dello 0-3 della scorsa stagione e che rinvigorisce lo stato d’animo dei giallorossi, decisamente più determinati da quando Dionigi è al timone.

Related posts

Più in Alto!

admin

Aquile, arriva Bernardi

admin

Aggressione Leone e Gomez, il sostegno dell’US

admin