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Erra: “Coroniamo con l’obiettivo minimo una stagione difficile”

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A veder il viso contratto di mister Erra in sala stampa dopo la partita con la Vibonese, si capisce subito quanto sia stata dura per i giallorossi ottenere la salvezza al “Razza”. Si ha l’impressione di aver compiuto per certi versi un’impresa, specialmente per come si erano messe le cose in alcuni tratti di campionato.

<<E’ stata una gara tiratissima come prevedibile e senza esclusione di colpi>>, il commento a caldo del tecnico. Si è vissuto un dramma sportivo. Dispiace per i rossoblù, ma solo una squadra poteva rimanere in Lega Pro e questa è stata il Catanzaro: <<Coroniamo con l’obiettivo minimo una stagione veramente difficile>>, afferma l’allenatore. L’importante è stato salvare il calcio professionistico sui Tre Colli.

Venendo al match, l’idea di schierare Basrak, per valorizzare il contropiede, ha portato i suoi frutti, ed infatti il serbo ha realizzato praticamente il gol salvezza, così come è stata oculata la scelta di spostare Prestia sul centrodestra e Patti sul versante opposto, con Sirri centrale, viste le caratteristiche dei tre difensori. La Vibonese si è dimostrata <<una squadra veramente forte, ma nell’arco dei novanta minuti ha creato poco, specialmente nella ripresa>>. Le Aquile avevano il dovere di segnare, senza fare troppi calcoli, visto il 3-2 dell’andata. Così è stato. Poi nel secondo tempo, complice l’erroraccio di Sabato che ha favorito l’1-1 nella prima frazione, la tensione ha preso il sopravvento, ma sono stati bravi i calciatori dell’US a compattarsi e non concedere nulla.

Sul futuro, Erra ha un altro anno di contratto: <<Io posso dare delle indicazioni su ciò che occorre, ma le decisioni verranno prese dal Presidente>>. E su questo, il trainer afferma che il massimo dirigente del Catanzaro è presente e dà il massimo.

Il tecnico si definisce “stanco ma contento”, viste le grosse responsabilità a cui è stato sottoposto, dopo mesi trascorsi soffrendo, lontano dai campi. La retrocessione in D avrebbe rappresentato un grosso fardello, ma per fortuna i giallorossi possono festeggiare questa permanenza, con la speranza di un futuro, più roseo.

Infine, parole di elogio per il pubblico che non merita stagioni così travagliate.

Ferdinando Capicotto

 

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