Il Punto Partite Primo Piano

Fischia il vento, la vittoria non arriva: solo 0-0 col Catania

banner

Squillace_Bergamelli_CataniaUn passo indietro. Il Catanzaro non va oltre lo 0-0 contro il Catania. I giallorossi non hanno ottenuto nemmeno questa volta il primo successo del nuovo anno. Le aquile hanno giocato controvento nella prima frazione di gara contraddistinta dalle forti folate. I rinvii di Grandi non arrivavano a superare la metà campo. Nella ripresa il vento si è calmato, ma il gioco dell’US è stato comunque mediocre. Liverani ha concluso il suo match con un solo intervento su un tiro ciccato di Firenze. Continuando così non è escluso che si debba passare dai playout per ottenere la salvezza. L’attacco dell’US è veramente inconsistente, è inutile negarlo: Razzitti non è quello della scorsa stagione, fa molta fatica quando si tratta di tenere un pallone nella metà campo avversaria. L’alibi di essere l’unica prima punta in rosa sta venendo meno. Anche lui deve prendersi le sue responsabilità. Mister Erra ha provato a cambiare qualcosa nella ripresa, ma il tecnico delle aquile ha compiuto delle scelte quantomeno dubbie, inserendo l’anonimo Caruso per dare vivacità al reparto offensivo. L’ex Rende è sembrato completamente assente.

Il trainer delle aquile ha riproposto il 4-4-2 del “San Vito” con il solo Orchi al posto dello squalificato Ricci; Squillace avanzato a centrocampo e Firenze a supportare Razzitti. Come detto il primo tempo è stato condizionato dal vento a favore dei catanesi che schieravano il tridente composto dall’ex Russotto – per lui applausi pre e post gara – Calderini e Falcone. Al ’12 Grandi devia in angolo una punizione da posizione defilata di Russotto. Non ci sono grosse occasioni. Il pallino è chiaramente nelle mani dei siciliani che però non sfruttano le condizioni naturali. Ci prova Musacci al ’22 ma il suo tiro termina fuori. Un minuto dopo si fa vedere Mancuso dalle parti di Liverani con un vano sinistro a giro che finisce a lato. I padroni di casa difendono compatti cercando di non concedere nulla ai più quotati avversari. Al ’28 tiro-cross di Squillace non raccolto dai compagni. Al ’31 altro calcio piazzato di Russotto alto. La prima palla gol nitida per le aquile arriva al 37′ con Firenze che, da buonissima posizione, calcia debolmente sui piedi di Liverani. Il Catanzaro insiste ed al ’40 destro di Squillace sopra la traversa. Al ’48 punizione dal limite di Firenze ribattuta dalla barriera.

Nella ripresa il vento cala d’intensità permettendo agli etnei di poter sviluppare possesso palla. Il secondo tempo però prosegue in maniera molto noiosa con le squadre che stazionano perlopiù a centrocampo. Continua a fare la partita il Catania con i giallorossi che ricorrono troppe volte ai lanci lunghi preda della retroguardia rossoazzurra. Al ’69 però è Moi ad andare vicino alla rete con un colpo di testa alto su calcio d’angolo. Un minuto dopo dentro Caruso, fuori Firenze. Al ’78 sinistro di Squillace respinto in angolo da Pelagatti. Al ’79 la più grande occasione per le aquile: colpo di testa di Moi con Razzitti ed Agnello che non arrivano a deviare a porta spalancata e la sfera termina fuori. Minuto 86, punizione di Musacci deviata in angolo dalla barriera. Al ’91 Grandi salva il risultato parando un colpo di testa del neo entrato Bombagi.

Niente da annotare. I giallorossi salgono a 26 punti. Sabato prossimo le aquile faranno visita al Martina per un match da non sbagliare assolutamente. Bisogna riconoscere al Catanzaro di aver serrato i ranghi in difesa evitando gli errori che avevano caratterizzato l’inizio del 2016. Però per vincere bisogna metterla dentro e su questo Erra deve lavorare. Urge un’inversione di tendenza prima che sia troppo tardi, per tornare pragmatici e concreti. Zero gol in casa nel nuovo anno è un dato che oggettivamente deve far riflettere.

Ferdinando Capicotto

 

Related posts

Mercato, arriva l’ufficialità per Barillari e Foresta

admin

Le Aquile svettano sul Grosseto con Sabatino: al “Ceravolo” è 1 a 0

admin

Aquile al lavoro verso il derby contro la rinfrancata Reggina

admin