Probabile formazione

Giallorossi in campo: tridente o tandem?

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A chiare lettere, intervenendo in sala stampa, Matteo Zanini aveva espresso il desiderio di tornare a fungere da quarto di centrocampo, avanzo di posizione, rispetto all’avvio di torneo, allorquando era stato collocato come terzino. Con mister Dionigi, già nel match contro il Matera, l’ex Akragas aveva guadagnato terreno, trovandosi in prossimità del fondo campo, viaggiando sulla corsia di pertinenza; questa sera, nel 3-5-2 che, probabilmente, il tecnico giallorosso disegnerà per arginare le iniziative del forte Trapani, Zanini troverà spazio sull’out di destra.

Come più volte annunciato, non su sistemi di gioco preconfezionati, ma su un atteggiamento “gagliardo” e propositivo, si basa il lavoro di Davide Dionigi, il quale deve ancora sciogliere qualche dubbio sugli interpreti e sul modulo; in ogni caso, il trainer delle Aquile pare intenzionato ad infoltire la zona nevralgia del campo, per poter consentire uno schermo alla difesa, in fase di non possesso e per cercare di tessere trame di gioco più consistenti, attraverso il palleggio, visto che il Catanzaro è mancato proprio nei sedici metri, finora.

Così, davanti a Nordi, atteso ex della serata, Gambaretti, Riggio e Sirri saranno i tre difensori; cerniera mediana costituita da Benedetti, Marin e Onescu (provato anche come esterno d’attacco nel 3-4-3, in settimana, per cui non è da escludere un suo impiego in avanti), con Zanini ed Imperiale, sulle corsie. Se sarà coppia d’attacco, sarà Letizia e Infantino. In caso di tridente, scalpita Kanis, qualora non dovesse esserci Onescu. Arbitrerà il signor Annaloro di Collegno, calcio d’inizio alle 20.45.

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