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Giallorossi in partenza, Pancaro: “Tutto passa da Andria”

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Mister Pancaro riparte esattamente da dove aveva terminato domenica scorsa, ovvero dal sottolineare come la prestazione col Trapani sia andata anche oltre le aspettative. E’ mancata la vittoria, è vero, ma è necessario concentrarsi di più sugli errori: <<Abbiamo totalizzato il 65% di possesso palla a nostro favore, undici palle gol a quattro, è difficile non portare a casa i tre punti con questi numeri ma purtroppo è andata così, quindi vuol dire che dobbiamo solo alzare il livello di attenzione>>.

Visto il delicato momento in campionato e di quanto in questa fase diventino pesanti i punti a disposizione, c’è davvero bisogno di tutti, sia in campo che fuori. E al mister non è di certo sfuggito l’enorme potenziale che c’è a Catanzaro nella sua tifoseria, ben augurante per il futuro, anche se nell’immediato le attenzioni vanno solo alla classifica e a questa delicata trasferta: <<Gli applausi a fine gara col Trapani dimostrano grande maturità da parte del pubblico che va reso senza dubbio orgoglioso di quello che facciamo, ma per adesso dobbiamo concentraci su Andria perché il nostro futuro passa per forza da lì. Sono abituato ad essere realista e per ora dobbiamo solo pensare a fare punti per salvarci prima possibile>>.

L’ex giocatore di Lazio e Milan è consapevole delle insidie della difficile trasferta in terra pugliese contro una squadra che finora ha dimostrato di pensare esclusivamente a giocare a calcio senza particolari tatticismi ed è certo che <<loro partiranno aggressivi perché sono abituati a giocare a viso aperto e in casa sono molto pericolosi: anche se sarà una partita diversa rispetto a domenica scorsa, noi per migliorare dovremo solo farci trovare pronti ed evitare disattenzioni o errori che nei 90 minuti potrebbero costarci caro>>.

Visto il poco tempo a disposizione da qui a fine campionato, il mister non pensa a stravolgimenti nella disposizione in campo ma solo a tirare il massimo, partita per partita, da un gruppo di cui si sente orgoglioso di allenare. E incalzato dalle domande sui singoli, sottolinea come per lui sia importante lavorare per trovare il giusto mix di giocatori giovani e meno giovani. In particolare <<Di Nunzio è un giocatore esperto da cui mi aspetto tanto, come da Letizia che – ripeto quanto già detto– se sta bene giocherà sempre, ma non dimentichiamoci che abbiamo anche giocatori giovani molto interessanti e di qualità da cui cercherò sempre di sfruttare al massimo le caratteristiche. Da Maita mi aspetto, viste le qualità, maggior supporto ai due difensori centrali e meno corsa a tutto campo, in modo da impostare subito l’azione dalle retrovie>>.

Danilo Ciancio

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