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“Guardiamo l’ultima prestazione e miglioriamola”: Anastasi indica la strada

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Ancora lontano dalla forma migliore, Valerio Anastasi ha potuto beneficiare di una chance dal primo minuto, al “Ventura” di Bisceglie, seppur non sia riuscito a lasciare il marchio sulla storia del match. Non molti, i gettoni di presenza racimolati negli ultimi tempi, tra Mantova, Pistoia, Catania e Messina; una serie di vicissitudini (problemi fisici, in particolare) lo hanno estromesso dal progetto etneo, facendolo giungere a Catanzaro, con la voglia di rilanciarsi.

Il centravanti vero, necessita di giocare con continuità per poter sbloccarsi (soprattutto dal punto di vista mentale) e trovare la porta; porta, alla quale l’imperioso attaccante giallorroso si è avvicinato, allorquando è stato servito dalle ali, contro Reggina e Juve Stabia, rendendosi l’uomo più pericoloso del versante offensivo.

<<Ho giocato una sola partita da titolare, perciò ho bisogno di mettere minuti nelle gambe per raggiungere la condizione idonea. Riconosco di non essere al 100%, ma voglio lavorare per arrivarci il prima possibile. Mi è sempre piaciuto giocare con una punta vicina, ma mi piace ricevere tanti cross, quindi bisogna trovare un equilibrio>>, rivela il ragazzo.

Intenzionato a far sì che la sua presenza dall’inizio, sabato scorso, non resti un episodio dovuto all’assenza di Infantino, Anastasi punta a divenire uno dei pilastri della squadra, godendo della stima dell’allenatore e dei compagni: <<Sono contento, perché mi sono trovo bene da subito, con il gruppo. In queste prime uscite ho visto una buona squadra e, anche se siamo stati sfortunati con la Reggina, mi sono piaciute le altre prestazioni, soprattutto per l’atteggiamento gagliardo>>, osserva l’attaccante, indicando proprio nel temperamento e nella grinta, gli ingredienti per affrontare la stagione.

 

<<Nel tempo ho visto tante squadre essere in zona playoff a gennaio, per esempio, per poi trovarsi ai playout! E’ ancora settembre, abbiamo giocato appena quattro partite (e c’è chi ha già riposato), sarà un campionato lungo>>, afferma il numero 27 delle Aquile, secondo il quale, combattendo a testa alta, di volta in volta, si potranno raccogliere i frutti, come a Bisceglie (dopo una sconfitta ed un pari casalingo): <<Dobbiamo pensare solo a migliorare noi stessi, prendendo sempre spunto dall’ultima partita, cercando di dare di più>>.

E sull’avversario di turno: <<Il Lecce, dal punto di vista delle individualità, è tra le squadre più forti, nonostante qualche problema di questo periodo – avverte Anastasi-. Noi veniamo da un buon risultato, per cui sarà una partita dura e dovremo fare una guerra>>.

 

 

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