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Il Punto Primo Piano

Il bicchiere mezzo pieno – Il Punto

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Mister Trocini (Virtus Francavilla)

Non è passato molto tempo, ma tanto è cambiato da quando il Catanzaro di Auteri si ritirava da Francavilla con un poker sul groppone in piena crisi tecnica e al preludio della prima fase di pandemia. Il terreno di gioco costituisce di sicuro un’arma in più per i padroni di casa ma le Aquile confermano il processo di crescita iniziato ad Avellino e subisce gol solo perché Zenuni azzecca il classico “tiro della domenica”. Malgrado infatti un sintetico al limite della normativa, il Catanzaro ha avuto più volte l’occasione per riportarsi in vantaggio, comandando il gioco per gran parte della gara. Peccato solo che Di Massimo sia stato ancora una volta impreciso sotto porta: l’ottimo attaccante, lo ripetiamo, se aggiustasse la mira sarebbe veramente un lusso per questa categoria. E’ pero anche vero che i tanti (troppi) anni di serie C, ci insegnano che queste partite alla fine puoi anche perderle per episodi: questo a Francavilla non è avvenuto, pertanto se dalla trasferta aspettavamo “il terzo indizio”, abbiamo l’obbligo di vedere il bicchiere mezzo pieno, soprattutto se torniamo indietro di una decina di giorni…

Stati d’animo diversi alla vigilia, la Virtus Francavilla costretta ad interrompere la serie negativa, il Catanzaro deciso a proseguire sulla strada della vittoria: il pareggio muove la classifica di entrambe ma, quello che più conta, vengono confermate le sensazioni positive vissute nell’ultimo periodo in casa giallorossa. Dopo il vantaggio di Fazio, quando sembrava la strada in discesa, una disattenzione in fase difensiva è costata cara a Branduani e compagni dimostratisi nell’occasione ingenui a qualche minuto dalla chiusura della prima frazione di gara.

Succede, ma dagli errori (per quanto minimi al “Giovanni Paolo II”) bisogna sempre imparare. È di questo avviso anche il mister giallorosso che in sala stampa ha ricordato quanto sia esigente la piazza catanzarese e di come sia necessario mantenere sempre un livello alto di concentrazione per ottenere i risultati.

Il Catanzaro è cosciente della forza del proprio gruppo. Lo si è visto anche in questa trasferta pugliese e nel modo di cercare la vittoria fino all’ultima punizione concessa dal direttore di gara nei minuti di recupero. È la strada giusta, lo ripetiamo, anche perché le vere crescite devono “lievitare” con pazienza, unitamente all’autostima che questo gruppo sta acquisendo giorno dopo giorno a suon di prestazioni positive. Il campionato intanto vede il Catanzaro al quarto posto in graduatoria in condominio con la Turris e un addivenire che diventa sempre più interessante agli occhi esigenti di questa immensa tifoseria.

 

La Ternana continua il suo campionato in solitaria ed espugna anche il “San Nicola”: dopo avere rifilato tre gol in casa della pretendente diretta, ora alza a giusta ragione la voce in un girone che tuttavia potrà ancora riservare molte sorprese. Non dimentichiamo che la stessa Virtus Francavilla nel turno infrasettimanale aveva messo paura alla capolista, cedendo solo di misura, mentre ha dovuto faticare non poco per uscire indenne dallo scontro casalingo con il Catanzaro. Dunque, rispetto per tutti, timore per nessuno!

La prossima gara contro la Cavese del neo tecnico Vincenzo Maiuri. Un’occasione preziosa per mettere fieno in cascina in vista della successiva trasferta che vedrà le Aquile giallorosse impegnate a Bari al cospetto dei tanti ex, Auteri, Maita, Celiento, De Risio e D’ursi. Motivazioni, prospettive ed emozioni che siamo certi non mancheranno, per una piazza che ha una maledetta voglia di riaccendere quei benedetti fari per troppo tempo tenuti spenti.

Avanti tutta Catanzaro!

 

Giuseppe Mangialavori

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