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Il Catanzaro non sa più vincere: finisce 0-0 il derby con la Vibonese

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Nonostante una ripresa giocata in superiorità numerica per un brutto fallo del rossoblu Prezioso su Favalli a fine primo tempo, il Catanzaro non va oltre il pareggio al Luigi Razza nel recupero della sedicesima giornata di campionato. Ghiotta occasione sprecata dai giallorossi che ci hanno provato fino alla fine senza riuscire però a segnare nonostante i cambi.

Grassadonia per il derby fa di necessità virtù e cambia ancora l’assetto schierando un inedito 4-2-3-1 sulla carta a trazione anteriore con Di Gennaro in porta, Riggio Martinelli Signorini e Favalli in difesa, De Risio e Tascone a centrocampo con Di Livio Giannone e Kanoute a supporto di Fisch. Oltre 700 i tifosi giallorossi nel settore ospiti, iniziativa prima della gara contro il razzismo organizzata dal patron Caffo in compagnia del Presidente Noto.

Avvio frizzante delle due squadre: prima occasione sui piedi di Kanoute già al primo minuto, bravo a recuperare palla sulla trequarti e dopo uno scambio veloce con Fisch va al tiro in area di rigore ma la conclusione è da dimenticare. La Vibonese risponde subito con una percussione dalla destra che porta al tiro Tumbarello, per lui un rigore quasi in movimento, palla incredibilmente fuori di un soffio. Punizione insidiosa per i padroni di casa al 9′ con Prezioso, sicuro Di Gennaro blocca a terra. Doppio episodio dubbio in area di rigore vibonese al 19‘ , l’origine è un contropiede di Fisch che fa tutto bene partendo dalla propria metà campo e all’ingresso dell’area di rigore serve il pallone a Kanoute che incespica ma riesce a rimetterla sui piedi di Fisch che viene spinto da dietro ma l’arbitro fa cenno di proseguire. L’azione prosegue e Kanoute dopo aver recuperato il pallone termina anche lui a terra in area di rigore: come prima Ricci di Firenze fa proseguire e ammonisce Fisch per proteste. Il Catanzaro è in partita e gioca sulle incertezze della difesa rossoblù: al 22’ ancora Fisch va al tiro ma è attento Mengoni a bloccare a terra.

Alla mezzora episodio chiave: Prezioso si macchia di una brutta quanto inspiegabile gomitata in pieno volto ai danni di Favalli, il guardalinee richiama immediatamente l’arbitro che estrae il rosso al numero 30 di casa, Vibonese in dieci. Favalli purtroppo è costretto ad uscire per il colpo subito, al suo posto Nicoletti. Si abbassano i ritmi della partita dopo l’espulsione, con i rossoblù ora disposti con un coperto 4-4-1. Pericoloso nel finale il Catanzaro ancora con Kanoute che però sbaglia l’ultimo passaggio una volta entrato in area di rigore. Terminano i primi 45 minuti con il risultato in parità ma il Catanzaro giocherà la ripresa in superiorità numerica.

Riprende la gara senza cambi. Al 52′ Grassadonia decide che è il momento dell’ingresso di Nicastro e Maita al posto di Di Livio e De Risio. Ghiotta occasione in contropiede al 55′ per il Catanzaro: ripartenza magistrale di Giannone che taglia per Kanoute, palla all’accorrente Nicoletti che dalla sinistra la mette al centro per Nicastro che manca di un soffio l’impatto di testa.  Il Catanzaro va ora aumenta i giri, Riggio conquista un angolo senza esito. Ci prova al 61′ Kanoute quasi all’interno dell’area, Mengoni si avvita sulla sfera. Aquile in questa fase un po’ confusionarie, mancano dello spunto vincente mentre la Vibonese si difende bene. In contropiede al 67′ per poco la Vibonese non trova il vantaggio: buona la progressione di Pugliese dalla destra che la crossa al centro e clamorosa la svirgolata di Martinelli nell’area piccola con la palla che per fortuna dei giallorossi finisce nelle braccia di Di Gennaro. Al 72′ Fisch impatta di testa un traversone di Nicoletti, palla alta. Altra occasione sui piedi di Kanoute al 77′ che su respinta corta di Mengoni va al tiro, alto. All’83’ il Catanzaro va in gol con Nicastro che spinge nella porta  un tiro di Giannone che probabilmente sarebbe finito ugualmente in rete: si alza la bandierina del guardalinee e l’arbitro annulla.  Sullo scadere prima Fisch poi Tascone ci provano dalla distanza, conclusioni entrambe fuori dallo specchio della porta. Si conclude la gara dopo 4 minuti di recupero, il Catanzaro non riesce a vincere nonostante la ripresa giocata con l’uomo in più.

Danilo Ciancio

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