Partite Primo Piano

Il Catanzaro riparte con una vittoria: 2-1 sul Bisceglie

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Inizia con una preziosa e ben augurante vittoria il cammino del Catanzaro in questo nuovo anno: tre punti meritati anche se sofferti sopratutto nel finale per colpa di qualche errore di troppo che permette al Bisceglie di tenere in bilico la gara fino al triplice fischio. Il vantaggio è opera di Nicoletti sullo scadere del primo tempo, mentre il raddoppio è di Giannone nella ripresa su punizione qualche minuto prima della rete di Ebagua che accorcia le distanze fissando il risultato finale sul 2-1 per i giallorossi.

Un Catanzaro concentrato sul calciomercato si ripresenta al Ceravolo alla ricerca di punti per rimanere agganciato al treno delle grandi, ma soprattutto per trovare un’identità in questo strano campionato. Grassadonia schiera un 3-4-3 sulla carta convincente: davanti al solito Di  Gennaro agiranno Riggio, Martinelli e il rientrante Celiento in difesa, Maita e De Risio a centrocampo con Casoli e Nicoletti sugli esterni, tridente offensivo composto da Giannone Fisch e Kanoute.

Prima occasione al 6′ sulla testa di Ebagua che da buona posizione conclude alto sopra la traversa: nell’occasione l’attaccante ospite e Nicoletti entrano in contatto e necessitano di soccorsi, poco dopo rientrano in campo con vistose fasciature in testa. Il Catanzaro risponde al 10′ con un destro di Fisch che termina di poco fuori. Subito dopo altra opportunità per i giallorossi questa volta sui piedi di Nicoletti che liberato da un filtrante di Martinelli arriva al tiro da buona posizione ma non trova la porta. il Bisceglie guadagna al quarto d’ora due angoli consecutivi senza esito. Partita finora spezzettata da ripetuti falli. Al 20′ pericolosa conclusione di Riggio dalla distanza con Casadei altrettanto bravo a bloccare in presa bassa. Aquile che costruiscono bene ma non sono altrettanto lucide negli ultimi metri e, complici diversi errori nello stretto, non sfruttano invitanti contropiedi. Doppio angolo anche per il Catanzaro alla mezzora, sugli sviluppi i giocatori del Catanzaro reclamano un rigore per un fallo di mano del difensore nerazzurro non visto dall’arbitro. Catanzaro che esercita buona pressione sul Bisceglie che viceversa si limita a giocare di rimessa. Altro episodio dubbio al 40′ ed è sempre Fisch  a reclamare per una stretta di Turi in area di rigore, anche questa volta l’arbitro fa cenno di proseguire.

Giallorossi in vantaggio al 43′: invenzione di Casoli che libera in area di rigore Fisch che anziché tirare  serve con eccesso di altruismo l’occorrente Nicoletti che, complice una deviazione di Hristov, sigla il suo primo gol in giallorosso. Subito il Bisceglie vicino al pari ma Di Gennaro dice no a Gatti, mentre prima del fischio finale c’è ancora tempo per un tiro dalla distanza di Giannone che Carolei blocca a terra. Si concludono così i primi 45 minuti con il Catanzaro in vantaggio per 1-0 grazie alla rete siglata quasi allo scadere da Nicoletti, migliore in campo per i giallorossi finora al di là della rete.

 

 

 

 

Riprende la gara, nessuna sostituzione operata dagli allenatori. La prima conclusione dalla distanza è di De Risio al 48′ fuori misura. Il Catanzaro raddoppia con Giannone: al 51′ il fantasista si procura un’interessante punizione dai 20 metri e si incarica della conclusione che supera Carolei proteso inutilmente in tuffo nell’angolo sinistro. Anche in questo caso una deviazione di un giocatore del Bisceglie è sembrata determinante. Al 60′ Ebagua riapre la partita: fa tutto da solo l’attaccante del Bisceglie, difende il pallone in mezzo a Martinelli e Celiento ed entrato in area di rigore esplode un sinistro sul quale Di Gennaro non può nulla. Risultato ora sul 2-1 e partita riaperta. Il Catanzaro accusa il colpo e risulta confusionario nei passaggi. Grassadonia si accorge che serve uno scossone e al 69′ mette dentro Bianchimano e Magni al posto di Fisch e Giannone. La partita va avanti senza particolari sussulti, ci provano in successione sia Maita che Martinelli dalla distanza ma le conclusioni sono alte sopra la traversa. Catanzaro vicino al 3-1 con Kanoute che riparte in velocità grazie ad un preciso lancio di Bianchimano ma una volta entrato in area di rigore esterna la sua stanchezza in un tiraccio fuori misura. Finale con brivido al Ceravolo per una punizione di Gatti in pieno recupero che un grande Di Gennaro sventa miracolosamente. La sfida finisce 2-1 per il Catanzaro che inizia bene questo nuovo anno incamerando i primi tre punti.

Danilo Ciancio

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