Partite Primo Piano

Il derby al Luigi Razza finisce come lo scorso anno a reti bianche

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Derby di Calabria al “Luigi Razza” tra le uniche due squadre calabresi rimaste in Lega Pro, termina come lo scorso anno con il risultato ad occhiali. Partita aperta, giocata alla pari nel primo tempo e condizionata dall’espulsione di Martinelli ad inizio ripresa oltre che da un arbitraggio alquanto discutibile. Aquile costrette così a difendersi per il resto del match, lottano fino alle fine e portano a casa un punto prezioso per come maturato. Negato anche un rigore su Curiale apparso netto a pochi minuti dal termine.

Mister Calabro nel segno della continuità, si affida all’undici sceso in campo con la Paganese, promosso il solo Di Massimo dal primo minuto al posto di Baldassin. Evacuo, ancora non  al top, parte dalla panchina. Vibonese con gli ex Mengoni e Statella. Aquile in maglia bianca.

Parte deciso il Catanzaro che prova ad intimorire da subito la Vibonese, bene Di Massimo che si destreggia bene tra le linee e prova interessanti incursioni. Al 7′ primo angolo della gara, lo procura Curiale, senza esiti. Sono i giallorossi in caso a fare la partita, padroni di casa arroccati in difesa ma pronti a colpire in contropiede. Pericoloso Pinna al 13′ su punizione, Mengoni respinge a pugni chiusi. Dopo un inizio timido, la Vibonese esce fuori dal guscio e guadagna dopo i primi venti minuti il suo primo angolo. Prova l’inzuccata di testa Curiale alla mezzora, palla alta. Dall’altro lato Branduani regala un brivido ai suoi liberando proprio sulla schiena di Plescia ma la palla di ritorno va alta sopra la traversa.

Partita corretta finora giocata a viso aperto da entrambe le squadre che provano a sbloccare il risultato che a dieci dal termine della prima frazione di gioco rimane inchiodato sullo 0-0.

Termina il primo tempo con le porte inviolate, ammoniti Pinna e Contessa nel finale.

Riprende la gara, primi cambi per il Catanzaro, fuori carlini e Contessa, dentro Baldassin e Riccardi. Subito strada in salita per i giallorossi che perdono Martinelli, rosso per fallo da ultimo uomo: possiamo dire non è l’uomo dei derby il difensore giallorosso.

La punizione dal limite non sortisce effetti. Difesa ora a quattro con Riccardi spostato al centro. Catanzaro in evidente difficoltà, Calabro opta per un altro cambio, fuori Corapi dentro Altobelli. Miracolo di Banduani al 61′ su Plescia che incorna molto bene di testa ma l’estremo difensore giallorosso risponde da campione. Vibonese in pressing, vicina al gol anche con Spina su punizione. Momento difficile per i giallorossi che si difendono con i denti ma rischiano tanto. Al 69′ dentro anche Evan’s al posto di Verna. Sempre pericolosa la Vibonese che va vicina al gol con Plescia di testa, sulle palle alte soffriamo terribilmente. Ultimi dieci minuti di gara, Catanzaro che prova ad alzare il baricentro con Evan’s che ha un po’ vivacizzato la manovra dei giallorossi. Catanzaro che reclama un rigore su Curiale all’81’, il fallo sembra esserci ma l’arbitro in evidente giornata no, nega la massima punizione. Entra anche Evacuo per Curiale per dar man forte in questo finale. Occasionissima all’87’ per il Catanzaro sui piedi di Baldassin che gira bene di destro un preciso cross di Garufo ma la conclusione è centrale.

Dopo 4 minuti di recupero termina la gara sul risultato di 0-0, un punto prezioso per come maturato per i giallorossi costretti in 10 per tutta la ripresa.

Danilo Ciancio

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