Interviste

La parata che vale il punto: Nordi ai microfoni

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foto Rosito

Quattro punti tra andata e ritorno contro un avversario obiettivamente più forte, avendo dimostrato il proprio valore alla lunga, dopo un avvio di torneo tentennante. Si scrive in questi termini, la storia del derby tra Catanzaro e Cosenza per la stagione 2017/2018. Alla voce “occasioni da gol”, veramente poco da segnalare; praticamente nulla di prodotto, sul fronte giallorosso, sebbene le Aquile avessero preparato una gara impostandola sull’ottima organizzazione tattica. Insomma, Pancaro ha badato prima di tutto a “non prenderle” ed è così che i giallorossi strappano un pareggio da tramutare in oro domenica prossima, quando sarà essenziale battere il Siracusa e archiviare matematicamente la salvezza, senza trovarsi costretti a giocarsela con Paganese o Fondi, dopo il riposo da osservare: per onor di cronaca, le due squadre si sono affrontate ieri ed è finita incredibilmente 4-5 per gli azzurrostellati.

A prendere parola, nel post-gara, Emanuele Nordi, decisivo nell’unica vera occasione dei Lupi, bravo ad opporsi d’istinto alla rovesciata di Pascali nel primo tempo. Una parata che vale il punto del match, oltre alla tempestiva chiusura sul tentativo di Okereke nell’extra-time.

<<E’ stata una parata fondamentale, con reattività, perché ha portato un punto – ha detto ai microfoni-. Eravamo venuti per dare il massimo delle nostre possibilità e anche cercare di vincere. Affrontavamo però una squadra molto forte, più di noi probabilmente, con un potenziale maggiore e in fin dai conti mi inorgoglisce sapere d’aver ottenuto quattro punti contro il Cosenza, nel complesso>>. 

Pacato, senza sbottonarsi più di tanto, Nordi si proietta già al Siracusa, gara alla quale non potrà prendere parte per squalifica. Il Catanzaro per la prima volta sarà orfana del suo capitano tra i pali, ma il numero 1 manifesta totale fiducia in cui lo sostituirà domenica prossima: <<Chi giocherà al posto mio farà anche meglio di me, perciò sono tranquillo! Abbiamo una rosa in cui tutti sono importanti e sapranno farsi trovare pronti – conclude-. I mie compagni non faranno rimpiangere nessuno>>. 

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