Vuoi la tua pubblicità qui? Contattaci

Partite Primo Piano

Le Aquile partono male: a Potenza è subito sconfitta

banner

Il Catanzaro si sveglia troppo tardi e dopo un primo tempo disastroso dove va sotto di due goal, con Branduani bravo ad evitare il terzo parando il calcio di rigore a Salvemini, prova un difficile recupero ma non va oltre il gol del solito Carlini che fissa dagli undici metri il risultato finale sul 2-1. Esordio da dimenticare in fretta per le Aquile in attesa necessariamente di rinforzi.

Mister Calabro conferma l’undici schierato in Coppa Italia, il ballottaggio in difesa tra il rientrante Martinelli e Riggio è vinto da quest’ultimo. Modulo 3-5-2 con Branduani tra i pali, retroguardia formata da Riggio, Fazio e Pinna, in mezzo al campo Corapi, Urso e Verna mentre Contessa e Casoli sugli esterni, coppia d’attacco formata da Di Piazza e Carlini.

Spacca subito la partita il Potenza che al primo minuto va in vantaggio con Volpe ben appostato sul secondo palo sfrutta al massimo un traversone dalla sinistra dell’ex Di Livio portando in vantaggio i suoi. Doccia gelata per il Catanzaro costretto ora a rincorrere . Piove sul bagnato per i giallorossi, Urso all’8′ è costretto ad uscire per un fastidio muscolare, dentro Risolo. La prima reazione arriva con Pinna al 13′ su punizione procurata da Carlina che colpisce la traversa ma gli uomini di Calabro non sembrano in partita, a centrocampo i padroni di casa spadroneggiano. Al 22′ il Potenza raddoppia, grande merito va all’autore del gol Salvemini che si destreggia in area di rigore e fulmina Branduani per la seconda volta.

Alla mezzora il Catanzaro ha la possibilità di accorciare le distanze , ma un doppio intervento del portiere Brescia, all’esordio tra i professionisti, nega la gioia prima a Verna che conclude di testa, poi a Di Piazza. Al 34′ fuori anche Riggio, dentro Bayeye.

La giornata no dei giallorossi sembra completarsi al 35′ quando Pinna commette un inutile fallo da rigore su Ricci: si incarica della realizzazione Salvemini ma la conclusione è centrale e Branduani respinge il tiro, lasciando la sua squadra ancora in partita. Calabro prova a correre ai ripari con una doppia sostituzione, Martinelli e Bayeye al posto di Riggio e Urso.

Niente da segnalare fino al termine della prima frazione di gioco, con il Catanzaro sotto di due reti. L’ex Di Livio finora tra i migliori in campo.

Riprende la gara, vediamo se il Catanzaro sarà in grado di dire ancora la sua oppure ammainerà bandiera. Subito occasionissima sui piedi di Di Piazza su assist di Bayeye ma l’attaccante si fa anticipare proprio  all’ultimo da Conson. Potenza che controlla abilmente la partita grazie ad centrocampo serrato e ben diretto dall’altro ex Iuliano, ritmi ridotti per colpa fondamentalmente dei giallorossi che dovrebbero provare a riaprire la gara. Al 59′ doppio cambio chiamato da Calabro, dentro i giovanissimi Cristiano e Cusumano, fuori Bayeye e uno spento Di Piazza. Fazio va al tiro da buona posizione al 65′ ma la conclusione è fuori misura.

Carlini, il migliore per i giallorossi, riapre la gara al 74′: atterrato da Conson, si incarica del tiro dal dischetto segnando il 2-1. Il Catanzaro ora ci crede, mentre il Potenza è rintanato nella propria area di rigore a difesa del minimo vantaggio. Contessa va al tiro da fuori area, palla sopra la traversa. Punizione guadagnata da uno scatenato Carlini all’84’, Corapi indirizza direttamente in porta con Brescia che blocca in due tempi mentre diluvia sul “Viviani”.

Il Potenza cerca di addormentare la gara in questi ultimi minuti e riesce nell’intento perché dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine sancendo la prima sconfitta in campionato per le Aquile, purtroppo meritata.

Danilo Ciancio

 

 

Related posts

Parla Noto: “Il mondo del calcio sarà tutto da riscrivere”

Cosimo Simonetta

Nascono la WebTV del Catanzaro e il primo WebMegazine ufficiale

admin

SI GIOCA CONTRO… Il Grosseto – di Carmine Lupia

admin