"Match analysis": il Cosenza di Fabio Caserta, prossimo avversario delle Aquile

Scritto da  Nov 24, 2023
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Quattordicesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Vincenzo Vivarini, impegnati in casa contro il Cosenza di Fabio Caserta.

Torna in Serie B dopo 33 anni “il derby di Calabria” tra Catanzaro e Cosenza. Giallorossi reduci da un passivo di tre sconfitte consecutive ad opera di Como, Modena e Venezia, costretti ora a cambiare rotta, chiamati alla conquista dei 3 punti davanti un pubblico numeroso che ha esaurito i 15 mila tagliandi nel giro di 3 ore dall’apertura della prevendita. In settimana staff e squadra hanno preparato il match sul manto erboso di Soverato vista la continua impraticabilità del manto erboso di Giovino per causa semina. Recuperato Scognamillo che nell’ultimo match contro il Venezia non è potuto scendere in campo per squalifica, Vivarini dovrà forse rinunciare ancora a Verna, tornato ad allenarsi col gruppo, ma continua ad avere problemi al ginocchio sinistro. Sarà a disposizione l’attaccante Donnarumma, che ha saltato l’ultimo incontro per la botta al naso rimediata nel match precedente contro il Modena, e il centrocampista Ghion. Passando sull’altra sponda quella dei lupi allenati dal tecnico Fabio Caserta (presentato nelle prossime righe), il Cosenza arriva sul prato del “Ceravolo” con un distacco in classifica di 3 punti. In controtendenza rispetto al Catanzaro, nelle ultime tre gare giocate contro (Spezia, Feralpisalò e Reggiana), Caserta ha ottenuto 3 risultati positivi (una vittoria e due pareggi).

Mettendo a confronto i dati statistici raccolti in queste prime 13 giornate di campionato i giallorossi hanno finalizzato di più realizzando 20 reti vs le 17 del Cosenza, ma anche incassato 18 reti vs 12, risultando la peggiore difesa del campionato. Ricordiamo anche che sono 42 i cartellini gialli ricevuti in 13 partite dal Cosenza, per una media di oltre tre ammonizioni a gara. I Lupi si mantengono in vetta a questa particolare graduatoria, in compagnia di altre due squadre: Sampdoria e Spezia. Nel complesso però il Cosenza non è tra le squadre più cattive, avendo rimediato solo un cartellino rosso.

Presentata la gara nel dettaglio con tanti confronti tra le due calabresi, come match analyst della redazione proverò a presentare con immagini dettagliate l’aspetto tattico del Cosenza di Fabio Caserta.

 

Nella stagione 2023-24 la panchina del Cosenza viene affidata a Fabio Caserta dopo l’addio di William Vialli “esonerato ad Ascoli la settimana scorsa” che ha salvato i lupi dalla retrocessione in Lega Pro la scorsa stagione. Con mister Caserta la rosa viene rafforzata nel mercato estivo portando in terra bruzia giocatori di cartello come Tutino “ritornato a Cosenza” o Mazzocchi e Forte che hanno alzato il tasso tecnico offensivo garantendo più reti per la salvezza, ma andiamo per ordine. Il sistema di gioco del Cosenza è il 4-3-3, falsato anche in un 4-2-3-1 in fase di possesso:

In Fase Di Possesso la linea di difesa si allarga occupando ampiezza con i terzini che sviluppano gioco, mentre i centrali si disinteressano della fase offensiva rimanendo in marcatura preventiva sugli avversari. Possiamo notare che in pressione avversaria i lupi giocano oltre al rinvio lungo che vedremo spesso nel match vs il Catanzaro, anche palloni a terra come nell’immagine sottostante, portiere Micai si appoggia sul centrocampista centrale Calò, marcato a uomo dall’avversario di turno:

Lo scopo del pressing è quello di forzare la giocata avversaria, costringendo la squadra avversaria di effettuare lunghi lanci al fine di riconquistare il possesso sfruttando la propria fisicità difensiva:

Nella quarta slide presentiamo l’uomo copertina rossoblù, Gennaro Tutino, attaccante duttile reduce da una rete vs la Reggiana. Classe 96’ in prestito dal Parma, è dotato di una buona tecnica individuale, ottima grinta e gran temperamento,  rapidità e tecnica, che può svariare su tutto il fronte offensivo per via della sua bravura nei movimenti senza palla e con la palla come notiamo nell’immagine, posizionato da esterno alto di attacco. Calcia spesso dalla media distanza ed è bravo a reggere i contrasti per la sua struttura fisica.

 

L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, aneddoti e dati statistici, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:

Niccolò Brancati

IlGiallorosso.info
Redazione
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