"Match analysis": il Parma di Fabio Pecchia, prossimo avversario delle Aquile

Scritto da  Mar 27, 2024
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Trentunesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Vincenzo Vivarini, impegnati in trasferta contro il Parma di Fabio Pecchia.

Al rientro dalla sosta per le Nazionali, il Catanzaro affronterà il Parma al “Tardini”, in un giorno non qualunque, Pasquetta. Durante la pausa, i giallorossi hanno lavorato in quel di Giovino ritrovando l’infortunato Ghion) che probabilmente rivedremo in campo a pieno regime nella prossima settimana contro il Como) e svolgendo un’amichevole contro il Sambiase, squadra prima in classifica nel campionato di Eccellenza calabrese, sul manto erboso del “Ceravolo”. Vivarini con il suo staff potrà contare a Parma anche su Verna, Brighenti e D’Andrea, quest’ultimo dolorante dopo l’infortunio (per fortuna non serio) rimediato in Nazionale con l’Italia U20 di mister Bollini. Continuando a parlare di staff tecnico e premi, in settimana presso l’aula Magna di Coverciano il preparatore atletico giallorosso Antonio Del Fosco (in foto) ha ritirato il cronometro di bronzo come “miglior preparatore atletico” della Serie C nella stagione 2022-23. Sul podio anche Marco Bresciani della Feralpisalò che ha vinto il Girone A e per ultimo Diego Scirea del Lecco vincitore dei play-off.

Come analista della redazione, grazie alle immagini della Lega di Serie B, cercherò di illustrare tecnicamente e tatticamente il pensiero vincente di mister Pecchia calato nel club emiliano oramai sempre più vicino al traguardo promozione diretta in Serie A.

 

Ennesimo scontro di alta classifica decisivo per il miglior piazzamento in vista dei playoff per il Catanzaro di Vincenzo Vivarini che, lunedì 01 aprile, affronta in trasferta la capolista. Si prospetta una partita molto equilibrata tra due squadre che esprimono un buon calcio nonostante la distanza (per la verità non così grande) in classifica. Il Parma che ospiterà i giallorossi dovrebbe essere piuttosto molto simile a quello visto nel girone d’andata al Nicola Ceravolo: 1-4-2-3-1, fluidità posizionale e tanta qualità sulla trequarti. Il ruolo di centravanti dovrebbe essere riconfermato da Bonny, attaccante che interpreta il ruolo in maniera classica. Il nostro dubbio ricade sulla trequarti, in continua modifica nelle ultime gare, con mister Pecchia che richiede ha chi ricoprirà il ruolo l’obiettivo di muoversi liberamente per creare superiorità numerica in zona palla e fornire una linea di passaggio qualitativa e sicura ai suoi compagni nella linea di difesa giallorossa.

Come già anticipato, lo schieramento di riferimento in campo dei giallo blu è il 4-2-3-1 (utilizzato a Cremona), sistema di gioco che Pecchia ha appreso dal suo “maestro” Rafael Benitez, e il 4-3-3 utilizzato nell’esperienza sulla panchina dell’Hellas Verona (2016-17), culminata con la promozione in serie A. La difesa a quattro è definita la sua certezza. Nell’immagine catturata possiamo notare come la linea a quattro di difesa sfrutti la stessa giocata del nostro Catanzaro utilizzando il portiere con i piedi fuori dall’area di rigore come difensore aggiunto sfruttando ampiezza di campo con i quarti di destra o sinistra. Notiamo come si abbassa il vertice di centrocampo “CC” che riceve palla dall’estremo difensore allineato al centrale di sinistra e come il quarto di destra si abbassi attaccando in superiorità numerica la profondità di campo.

Si tratta di un’idea propositiva che mira a creare problemi alla retroguardia avversaria che si trova a dover difendere contro 5 o 6 uomini nella propria metà campo. La posizione così alta dei due terzini, però, limita le linee di passaggio per i difensori centrali, che se pressati devono spesso ricorrere al lancio lungo in profondità. La soluzione di Pecchia a questo problema consiste molto spesso nell’abbassare e allargare uno dei due mediani in una posizione da difensore esterno per formare una struttura 3+1.

Ma se la grande capacità di occupare il centro grazie all’ampiezza fornita dai terzini può essere un punto di forza dei ducali, la stessa caratteristica può essere considerata un grosso punto debole in fase difensiva nelle transizioni. I due centrali vengono lasciati da soli dietro e si trovano costretti a difendere tutta l’ampiezza del campo. Per sfruttare al meglio questa debolezza Vivarini potrebbe fare affidamento su due giocatori come Jari Vandeputte e Tommaso Biasci, molto capaci palla al piede in campo aperto e a suo agio nello stazionare nelle zone larghe del campo.

Lo scaglionamento in fase di Non Possesso della linea difensiva rimane sempre molto compatto. I due difensori centrali si scaglionano per andare a prendere un uomo fuori della propria zona di competenza, questo grazie anche ai mediani che si abbassano molto davanti alla linea difensiva in fase di non possesso. La linea di copertura risulta essere unica e compatta. Quando un terzino esce sul portatore, il terzino opposto si stringe molto vicino ai due centrali, pronti per eseguire una diagonale difensiva lunga scappando insieme all’uomo da marcare che si muove in profondità.

Chiudo questo articolo augurando una serena Pasqua da tutta la redazione a tutti i nostri numerosi lettori, i followers di Facebook, Instagram e YouTube, senza dimenticare tutti i nostri sponsor che ci consentono di continuare a scrivere i nostri articoli quotidianamente.

Buona Pasqua dal Match Analyst.

 

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Niccolò Brancati

IlGiallorosso.info
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