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Mercato US, colpi importanti nell’ultima settimana: diamo i voti

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Concluso un mercato forse il più complesso degli ultimi anni, non solo per il Catanzaro ma per tutta le squadre delle serie professionistiche, alle prese con la primaria necessità di contenere i costi soprattutto per l’effetto COVID. Tante società ne hanno già fatto le spese, altre barcollano pericolosamente: il Catanzaro ha dimostrato non solo di esserci ma anche di avere le idee molto chiare. I giallorossi hanno effettuato 13 operazioni in entrata e ben 11 cessioni, compiendo una piccola rivoluzione che un po’ ha ricordato quella recente, di gennaio scorso. Senza contare l’importante cambio alla guida tecnica.

Giustamente soddisfatto al termine del mercato Mister Calabro: il Catanzaro è vero ha rinnovato molto, ma salvaguardando la strategia, quella di portare sui Tre Colli gente motivata e disposta a dare tutto per il Catanzaro. Per dare un giudizio corretto, sarà tuttavia necessario attendere le sentenze del campo, ma chiunque tra i tifosi sarà rimasto sorpreso in positivo dell’evoluzione degli innesti, considerate le premesse estive. Già, perché dopo la conferenza stampa di agosto, la Proprietà era stata chiara nel definire gli obiettivi: ridurre i costi del monte-ingaggi e ringiovanire la rosa con prevedibili cessioni dolorose e acquisti mirati. Con questo mandato, la nuova dirigenza rappresentata dal duo Foresti – Cerri, si apprestava al nuovo maquillage imposto da quella che possiamo definire una netta riprogrammazione della famiglia Noto nell’US.

Alla luce di queste premesse occorre valutare il mercato giallorosso.

CESSIONI: 7
Diciamo la verità, quanti di noi hanno storto il muso alle cessioni di Celiento, De Risio e Kanoute, alzino la mano. O peggio a quella di Tulli, giocatore capace di infiammare in poco tempo i tifosi con le sue giocate e i suoi gol. Eppure lo scoramento iniziale – accentuato dalla sconfitta di Potenza, alla prima – ha pian piano lasciato il sopravvento alla fiducia nella dirigenza giallorossa, capace di mettere a segno una serie di importanti operazioni in entrata che hanno suscitato un crescente e impensabile entusiasmo tra i tifosi: l’importante vittoria in Coppa ha fatto il resto. Certo, non sarà facile sostituire indubbi protagonisti in campo delle ultime stagioni, ma conta molto puntare in primis sulla reale voglia di indossare questa maglia.

ACQUISTI: 9
Partiamo dall’attacco: desiderio di mercato da sempre per i tifosi giallorossi (e non solo), finalmente – complice il naufragio societario nel Trapani – Evacuo vestirà il giallorosso. Giocatore capace di far reparto da solo: è vero, arriva forse con un po’ di ritardo ma le 246 reti complessive al suo attivo in campionati professionistici, sono assoluta garanzia in questo girone dove conta molto l’esperienza, (recente Reggina docet). Lui si aggiunge all’altro pezzo pregiato del mercato, Curiale che già a Verona ha fatto capire l’importanza di poter contare su giocatori di peso in avanti. In porta Branduani, vecchia conoscenza dei tifosi delle Aquile, ha rinforzato un reparto che può ancora contare sul forte Di Gennaro, mentre in difesa gli arrivi di Fazio e Garufo (quest’ultimo per la corsia di destra) sono garanzia per un reparto che nei precedenti campionati non ha brillato in sicurezza. A centrocampo qualità e gioventù con gli innesti di Verna, Altobelli e Baldassin. Da valutare ma molto interessanti infine gli arrivi di Di Massimo, Riccardi e il last minute Evan’s, in prestito dal Crotone.

 

RINGIOVANIMENTO: 7,5
Partenze: Giannone (31), Statella (32), De Risio (29), Atanasov (29), Nicoletti (21), Kanoute (27), Bayeye (20), Di Livio (23), Tulli (32), Celiento (26): età media 27.

Sono arrivati: Verna (27), Garufo (33), Di Massimo (24) Baldassin (26), Evacuo (38), Curiale (32), Fazio (31) Riccardi (24) Salines (19) Branduani (31), Altobelli (27), Evan’s (22): età media 26.

Senza tener conto dell’arrivo di Riggio (per lui si tratta di un ritorno), l’operazione “ringiovanimento” ha dunque abbassato l’età media di un anno, pur senza rinunciare ad acquisti di spessore: un buon lavoro della dirigenza giallorossa

RIDUZIONE MONTE INGAGGIO: 8
Il risparmio sul monte-ingaggi c’è stato, non male per bilanci ancora seriamente minacciati dal Covid: contratti al massimo biennali, scambi e infine prestiti mirati che, pur senza sborsare soldi, possono rivelarsi piacevoli e utili sorprese nell’arco del campionato.

 

GIUDIZIO FINALE: 8,5
Solo il campo potrà effettivamente esprimere un giudizio di qualità su questo mercato del Catanzaro che per il momento si può solo apprezzare e valutare positivamente. Le cessioni importanti tutte compensate con arrivi di spessore e un’assoluta certezza in panchina come Mister Calabro, rappresentano comunque un buon auspicio per il campionato appena iniziato e che, sperando di non essere smentiti, il Catanzaro si appresta ad affrontare da protagonista.

 

Danilo Ciancio

 

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