Il Punto Primo Piano

Milan Basrak, Vibo come Cosenza

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Al “Razza” come al “San Vito”. Alla Vibonese al ritorno dei playout; al Cosenza, nel derby pre-natalizio, in trasferta. Milan Basrak segna due gol in fotocopia alle due calabresi rossoblu, lontano dal “Ceravolo”.

Le partite sono di quelle che contano; i momenti, molto delicati e l’attaccante, partito come incognita dopo un ritiro estivo durante il quale erano state spese parole incoraggianti sulle sue qualità, si è fatto trovare pronto, realizzando gol pesanti.

 

Ma andiamo con ordine. E’ il 22 dicembre 2016, ed al “San Vito” si sta giocando il derby tra Cosenza e Catanzaro, valevole per la prima giornata di ritorno. All’andata, i Lupi vinsero 0-3, violando il “Ceravolo” dopo ben sessantasei anni. E’ il 65′: i padroni di casa sono in vantaggio da una manciata di secondi (per dovere di statistica, non battono i giallorossi fra le mura amiche dal 1985). Lo scenario è facilmente deducibile: l’US versa in fondo alla classifica, quindi si alza forte il coro dei tifosi “serie D, serie D”, sbeffeggiando i supporters rivali. Ma nel frattempo Maita scodella la sfera, Icardi ci crede, la conquista e serve l’accorrente Basrak, che deposita in rete, senza difficoltà. Finisce 1-1 e anche per questa volta, il Cosenza non esulta in casa.

28 maggio 2017. al “Luigi Razza” è iniziato, da sei minuti, il ritorno dei playout tra Vibonese e Catanzaro. Le Aquile partono dal vantaggio (relativo) del 3-2 maturato sette giorni prima, ma basta un gol ai Leoni di Campilongo, per spedire i giallorossi nel baratro dei dilettanti. Di colpo, il match si accende: ripartenza fulminea dell’US con Van Ransbeeck, visto da De Lucia in rimessa, che lancia, Sarao, il quale ha davanti a sé una prateria: il “lungo” centravanti si invola e vince il duello con Moi e, proprio come Icardi, apparecchia per Basrak, appostato ancora una volta al posto giusto, al momento giusto. Per la cronaca, anche questa partita si chiude sul risultato di 1-1, visto il pareggio di Bubas, che ha fatto vivere con apprensione tutto il secondo tempo.

In sostanza, se il Catanzaro è riuscito a strappare con le unghie l’insperata salvezza, è anche merito di un “gregario”, quale è sempre stato il serbo Milan Basrak, autore di tre reti nella regular season e del gol decisivo, allo spareggio. “Gregario”, sì, non avendo mai goduto di molto spazio, quest’anno, specialmente nella gestione Somma; eppure, il possente attaccante ventitreenne, si è fatto trovare sempre pronto, lottando su ogni pallone, facendo lavoro sporco per i compagni.

Milan Basrak, l’uomo dei momenti decisivi.

Ferdinando Capicotto

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