Il gol di Pierini del Venezia per l'1-0 al San Nicola Il gol di Pierini del Venezia per l'1-0 al San Nicola Bari Today

14.ma giornata. Il Venezia mette il turbo, Parma frena, in crisi il Bari

Scritto da  Daniel Mastellone Nov 28, 2023
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Oltre alle big in testa Venezia e Parma, Cremonese e Samp iniziano a correre. L'atteso derby di Calabria è del Catanzaro.

Cambia la classifica complici i pareggi su tutti di Parma e Palermo, ma anche importanti vittorie, come quella del Venezia e del Catanzaro, Esordio per tanti nuovi allenatori.

Partiamo da chi si conferma sempre di più una seria candidata alla vittoria del campionato, il Venezia di mister Vanoli. Tanta l'acqua caduta in quel di Bari, ma dal San Nicola ne esce bene il Venezia grazie ad un primo tempo equilibrato che vede i Lagunari andare in vantaggio con una bella azione sviluppata sulla fascia sinistra, conclusa da Pierini su assist del capitano Zampano. Nella ripresa, rientra bene in campo il Bari ma non punge l'avversario che invece, da squadra molto cinica, approfitta di un pasticcio tra Pucino e Brenno e Tessmann senza esitazioni la mette dentro per il raddoppio. Chiude i conti il subentrato Dembelè e Venezia che agguanta il primo posto complice il pareggio nel derby emiliano tra Parma e Modena. Un bel derby tra due belle squadre, primo tempo di studio con poche emozioni, ma un gran secondo tempo con Seculin grandissimo protagonista. Passano in vantaggio i canarini grazie, dopo un consulto var, al bel piazzato di Duca. Riparte forte il Parma che prima con Bonny si vede neutralizzare un tu per tu da Seculin, poi una clamorosa doppia parata prima sul solito Bonny e poi ribattuta ci prova Man ma trova sempre il portiere avversario davanti a sé, che poi diventerà protagonista in negativo con un'uscita avventata, dando un pugno all'avversario procurando un rigore dato sempre grazie all'ausilio del var. Ma visto che Seculin è in stato di grazia decide di parare il rigore a Man. Nulla riuscirà però sul siluro dopo una mischia in area di Partipilo che vale un punto per entrambe le squadre dopo una grande partita.

La Cremonese è sempre più in alta classifica e seria candidata alla promozione. Vince per 1 a 0 contro un buon Lecco, passa in vantaggio dopo averlo sfiorato con Coda prima e Buonaiuto poi, ma il gol vittoria lo sigla Castagnetti su assist dello stesso Coda con un tiro dal limite dell'area che insacca il portiere avversario. Il Lecco prova a reagire e si presenta pericolosamente davanti alla porta di Jungdal ma non finalizza, nel secondo tempo prova a mettere al sicuro la partita la Cremonese ma spreca molto, arrivando a rischiare il pareggio nel finale dopo un colpo di testa di Caporale su punizione che sbatte sulla traversa. Altri tre punti fondamentali portati a casa dagli uomini di Stroppa. Ritorna il derby di Calabria, tanto atteso da entrambe le tifoserie, la spunta il Catanzaro che dopo le tre sconfitte consecutive riparte dopo la sosta con una grandissima prova: meno bello rispetto al solito ma sicuramente più efficace davanti al sold out del "Nicola Ceravolo". Partono forte i giallorossi che con una grande galoppata sulla fascia del giovane greco Katseris che serve un assist al bacio per il capitano, bomber e figlio di questa città Pietro Iemmello, che esulta prima mimando l'Aquila e poi mostrando alla tifoseria ospite la celebre maglia e vera più che mai con su scritto "Vi ho purgato ancora". Prova a ribattere il Cosenza ma sbatte solamente sul palo con una conclusione di testa di Tutino. Nel secondo tempo è il momento del compagno di gol del capitano, Tommaso Biasci, che dopo una batti e ribatti gonfia la rete sotto la Massimo Capraro, è delirio giallorosso, sugli spalti si sentono solo ed esclusivamente cantare incessantemente gli oltre 12mila spettatori giallorossi, per concludere il tutto con una sontuosa sciarpata che copre ogni singolo posto dello stadio, brividi. Il Catanzaro si porta a casa il derby e si porta al quinto posto in campionato ripartendo dall'attesissima sfida, vinta, e tante nuove certezze. Palermo sempre più sprecone esce dal "Liberati di Terni" con un solo punto, partita decisa dai gol dei difensori. I rosanero erano passati in vantaggio con l'esperto difensore Lucioni, ma nella ripresa vengono raggiunti dalla Ternana grazie al gol di Casasola. Inutile il forcing dei ragazzi di Corini nonostante l'uomo in più nel finale, finisce in parità e piazza sempre più in contestazione.
Esordio vincente per lo spagnolo Fabregas, parte bene il Como che dopo soli 3 minuti segna con Da Cunha, partito titolare, ringrazia subito il mister, e soprattutto il compagno di reparto Cutrone per l'assist al bacio mettendola dentro di testa. Nel secondo tempo una grande indecisione del portiere croato Semper che finge l'uscita sul cross di Letizia ma rimane a metà strada, facilitando il gol del pareggio di Compagnon. Riprende ritmo il Como e trova il gol con Cutrone, accade dopo un contatto in area tra lo stesso numero dieci del Como e Bergonzi della Feralpi che resta per terra. L'azione prosegue e la mette dentro il bomber che si era già ripiazzato in area di rigore. Si riscaldano gli animi durante il consulto Var, e viene espulso Letizia nelle file del Salò, dopo aver avuto più che qualche parola con gli avversari e Baselli per il Como. Il gol infine verrà annullato. Ma i Lariani non si fanno distrarre e puntano dritto all'obiettivo di giornata, raggiungendolo al 93esimo grazie all'uomo più rappresentativo, Gabrielloni, entrato proprio per il finale che con una bella girata la mette dentro e regala i tre punti e un esordio dolce al nuovo mister.

Sempre più sorprendente il Cittadella che vince contro il Sudtirol per 2 a 1 con gol prima, dell'uomo del momento dei granata Pandolfi, pareggiano nel secondo tempo gli uomini di Bisoli con il solito Casiraghi arrivato a quota 8 gol in campionato, il gol vittoria lo sigla Pittarello dopo soli 3 minuti dal suo ingresso in campo che regalerà 3 punti fondamentali per la loro classifica sempre più in zona playoff.

Continua la risalita degli uomini di Pirlo nella splendida cornice di pubblico del Marassi, che qualora ci fossero dei dubbi fa capire ancora una volta che in questa categoria centra ben poco. Inizia con un bel gol del terzino De Paoli su assist di Borini, ma lo Spezia non ci sta e rientra subito in gara con un gol del giovane Kouda su ribattuta, dopo una gran parata di Stankovic sul tiro di testa di Amian. La Doria colpisce due legni, prima con una botta dal limite con Esposito e poi con Borini, quest'ultimo ha il sapore più di un gol mangiato, ma nel secondo tempo raddoppia la Sampdoria e lo fa sempre con De Paoli, uomo di giornata per la Sampdoria e la riporta in zona più tranquilla con la speranza di rientrare al più presto nella zona che conta. Non bene la prima per Luca D'Angelo ma comunque uno Spezia che è sembrato più vivo rispetto alle ultime uscite.

Pareggio tra Pisa e Brescia, partono bene i Pisani con un gol di Moreo dopo 5 minuti sembra prospettarsi un buon pomeriggio per loro, ma le varie disattenzioni difensive portano i Bresciani a pareggiare con Bjarnason al quattordicesimo e dividere la posta in palio regalando a Maran un esordio meno amaro. Un altro punto guadagnato alla prima è quello di Castori contro la Reggiana, sempre più altalenante in questo campionato, fa la partita la Reggiana ma passa in vantaggio l'Ascoli con il sesto gol in campionato di Pedro Mendes, raggiunto nel secondo tempo dal 20enne Pieragnolo, punto che smuove la pericolosa classifica di entrambe le squadre.


TOP
Catanzaro, Venezia e Cittadella
RIMANDATI
Parma,Sudtirol e Pisa
FLOP
Cosenza,Palermo e Bari

La CLASSIFICA aggionata

I RISULTATI della 14.ma giornata

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