Lunedì, 19 Aprile 2021

Il Punto | Tre punti di rigore

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Mar 15, 2021
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Priorità ai tre punti e così è stato: in una partita di certo non entusiasmante, il Catanzaro ottimizza il penalty realizzato dal solito Carlini e guadagna tre punti per la rincorsa alla terza posizione in classifica. Non è stata una gara per gli esteti del calcio, ma nel calcio e in serie C in particolare,

questo rende ed è lecito, purché si sia consapevoli che la continuità di risultati passa per forza prima o poi da continuità di prestazioni e di gioco. L’assenza di Capitan Corapi non è passata inosservata soprattutto nella costruzione del gioco, le sue precise e improvvise verticalizzazioni si sono fatte sentire così come è mancata la sua personalità in campo. I suoi compagni hanno rimediato con quello che mister Calabro ha definito nel dopo gara “tanto cuore”, ma in altre gare potrebbe non bastare. Un squadra che quando si siede diventa autolesionista come in occasione del vantaggio, dove c'è stato bisogno di un grande Di Gennaro per sventare le conclusioni a ripetizione di Vasquez, Ciccone e Mastropietro. Viceversa positivo il carattere dimostrato in inferiorità numerica, per la seconda volta consecutiva, dove i giallorossi hanno dato prova di sacrificio e spirito di gruppo, oltre a tanta voglia di portare a casa la vittoria con tutti i mezzi a disposizione.

Il gioco a dir poco macchinoso a centrocampo non ha consentito ad entrambe le squadre di offrire spettacolo, ma soprattutto non evidenziato carenze di alternative valide a disposizione dei giallorossi. ANelle gare contro il Teramo (va sottolineato poi corsaro nella gara a Catania) e con la Virtus Francavilla, il Catanzaro ha evidenziato la dipendenza assoluta dalla coppia Carlini-Corapi, obiettivamente un lusso per la categoria ma con poche alternative alla pari in caso di emergenza. E' bastata edificare una vera e propria “gabbia” intorno” a Carlini da parte di Trocini per rendere il catanzaro quasi inoffensivo. Inoltre non bisognerà correre il rischio imperdonabile di sovrastimare gli avversari: il Bari, sconfitto a Terni e l’Avellino stoppato a Monopoli, non sono ostacoli insormontabili da superare, a patto che ci si attrezzi anche all'emergenza. 

Il prossimo appuntamento in quel di Cava dei Tirreni, forse all'ultima spiaggia, non lascia tranquilli viste le pregresse esperienze a Pagani, ma questo dovrà motivare gli addetti ai lavori che dovranno prestare la massima attenzione senza guardare troppo la classifica. Poi ospite al Nicola Ceravolo il Bari di Carrera, imbottito di ex e con una sconfitta all'andata da vendicare: l'obiettivo è rivedere il Catanzaro ammirato contro la Ternana!

Avanti tutta Catanzaro!

 



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