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“Nessuno si è sottratto al sacrificio”: Erra riparte da qui, in attesa del Foggia

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La risposta del Catanzaro non si è fatta attendere: vittoria, vittoria sofferta, vittoria strappata con le unghie e con i denti, contro un Catania allestito per farsi largo tra le potenze del girone. Se, fino ad oggi, le buone prestazioni (non molte, ad essere sinceri), erano puntualmente smentite dagli inciampi che seguivano la settimana successiva, il Catanzaro di Erra disegna una piccola scia di continuità, dando un senso al pareggio di Castellammare, battendo una squadra nettamente più forte. Pochi avrebbero scommesso un centesimo, sette giorni fa, ipotizzando di raggranellare questi quattro punti.

Punti importanti, certo, ma la musica non cambia, con lo spettro playout è sempre incombente, all’orizzonte. Tuttavia, i tre punti di oggi rappresentano “ossigeno puro“, come Erra evidenzia in sala stampa al termine dal match, elogiando la grinta dei suoi ragazzi, per come hanno interpretato la partita, soprattutto per lo “spirito d’abnegazione dopo una prima mezzora di qualità”.

Un risultato ottenuto da un collettivo unito, all’interno del quale ognuno ha un ruolo determinante, proprio come Carcione, che ha ricalcato il rettangolo verde dopo l’esclusione, sempre smentita dal tecnico: <<Ho lasciato fuori Cunzi a causa del risentimento muscolare accusato in rifinitura. Carcione ha un curriculum importante e nel momento topico della gara ho fatto leva sulla sua esperienza, tenendo conto della condizione non al top di Van Ransbeeck e Maita>>, rivela il trainer delle Aquile, soffermandosi, tra l’altro, sulla difficoltà nell’aver fronteggiato una linea a tre in mediana, con soli due centrocampisti, che hanno “palesato limiti nel palleggio“.

Bearsi troppo sul risultato è controproducente, perché distoglie dall’imminente impegno con il Foggia, un team apparentemente imbattibile, che si avvia spedito verso la B: <<Siamo preoccupati, ma vogliamo mantenere questa lucida spregiudicatezza, contando sulla spinta che deriva da questa vittoria>>, afferma Erra, contento del fatto che nessuno dei suoi si sia risparmiato. Il Catanzaro in questa stagione ha sperperato tanti punti per demerito suo, pagando a caro prezzo le gravi disattenzioni che hanno pregiudicato molte partite, al di là della forza degli avversari. Oggi le Aquile non si sono piegate al tentativo di rimonta degli etnei, una volta incassato il gol di Mazzarani, che aveva riaperto il risultato: <<Dopo il 2-1 psicologicamente è stata dura, ma abbiamo concesso poco, se non la traversa. Mi è piaciuto che nessuno si è tirato indietro nella difficoltà. Voglio concentrarmi su questo>>.

 

Cosimo Simonetta

 

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