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“Presente all’80%”: Letizia al “San Vito” per fare gol e prendere punti

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Vedere Tony Letizia accasciarsi al suolo dopo il fischio finale di Catanzaro-Catania ha fatto temere il peggio, sabato scorso. L’attaccante, intervenuto nella sala stampa del Poligiovino, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni, garantendo si fosse trattato di un risentimento muscolare; stigmatizzando sull’accaduto, quindi, il giocatore partenopeo ha anche annunciato che sarà del derby, <<all’80%>>.

Proprio dei guizzi di Letizia, il Catanzaro ha bisogno per tirarsi via delle secche, rammaricandosi di non aver potuto usufruire del suo estro e delle sue qualità (al pari di Infantino) per lunghi tratti durante questa stagione, che definire “balbettante” pare limitativo. Mai come in questo torneo, le Aquile hanno alternato sorrisi e angoscia, tra buone (poche) prestazioni e disfatte clamorose, molte delle quali tra le mura amiche, divenute di facile transito per molti avversari: <<Come il bianco e il nero, questo è un nostro limite! Siamo capaci di fornire prestazioni da squadra da vertice, per poi perdere 0-4 in casa>>, afferma il numero 18.

L’ultima parola non è stata scritta, il campionato resta aperto (specie in vetta, a questo punto) e l’US cerca ancora quei punti per portarsi al di là del guado e salvarsi; punti che, si spera, potranno arrivare dai prossimi impegni, malgrado avversari imponenti, come il Cosenza ed il Siracusa. Ma in un derby, come facilmente deducibile, contano più le motivazioni del tasso tecnico; Letizia non trova le parole per spiegare (prima di tutto a se stesso) il pensate punteggio maturato al termine della sfida contro gli etnei, ma punta a far bottino al “San Vito”, proprio lui che a Cosenza ha giocato nella seconda parte della scorsa stagione ed è stato decisivo nel match d’andata, autore del gol del raddoppio dei giallorossi ad inizio ripresa.

<<Dobbiamo fare punti e stiamo preparando una gara come quella interpretata a Monopoli. Servirà la stessa squadra unita per non tornare a casa a mani vuote – ammette-. Mi aspetto una partita tosta>>. Da molto tempo il suo personale “score” di reti segnate è fermo a quota sei e per questo l’ex Matera è desideroso di timbrare il cartellino, domenica. Agevolato dal 3-5-2 di Pancaro, che implica maggiore copertura ma lo colloca, tuttavia, a ridosso dell’area, Letizia afferma di sentirsi a proprio agio in questo modulo ridisegnato. E sul suo futuro, rivela: <<Intanto voglio finire bene questa stagione, magari segnando qualche altro gol. Poi, se la società mi chiamerà, risponderò tranquillamente>>.

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