Un Catanzaro bello così, tutto testa e cuore

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Apr 19, 2021
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Il Catanzaro batte in modo sorprendente nelle modalità vista l’emergenza in atto, anche il Catania degli ex Di Piazza, Russotto e Sarao (assente quest’ultimo per infortunio) e conquista nuovamente e con merito il terzo posto in classifica approfittando del mezzo passo falso interno del Bari.

Una squadra quella messa in campo da mister Calabro (sostituito in panchina dal suo vice Villa) in grado di leggere alla perfezione il match, palesando un’esperienza ed una freddezza che ben fanno sperare in ottica play-off. Il Catania era giunto al Nicola Ceravolo con il chiaro intento di raggiungere la terza posizione ma il Catanzaro non si è scomposto più di tanto ed ha saputo tenere botta sin dalle fasi iniziali, malgrado le tante (e importanti) defezioni nei giallorossi. Chi è sceso in campo ha dato il meglio, dando sfoggio di motivazione e tanta concentrazione; il Catania di Baldini viceversa non è riuscito a rendersi pericoloso così come nelle ultime gare e si è dovuto inchinare alla legge del “Ceravolo” che quest’anno ha mietuto vittima importanti, tra tutte la capolista Ternana ed il Bari. E mercoledì altra gara importante il recupero Castellamare dove i giallorossi avranno la possibilità di rimpinguare il vantaggio sui “galletti” baresi.
Da lodare la generosità di Di Massimo che si è sacrificato anche in copertura e conquistando molti palloni per poi riproporsi nella costruzione del gioco. Una bellissima prestazione la sua, incorniciata da un gol da vero attaccante. Lo stesso dicasi per il compagno di reparto Curiale sostituito dall’ottimo Evacuo: quest’ultimo, mister 200 gol, è stato determinante nel propiziare la seconda segnatura dei giallorossi che porta la firma di un sempre più sorprendente Baldassin, giocatore quasi anonimo fino a qualche tempo fa, ora propostosi con merito all’attenzione degli addetti ai lavori. Si riconferma con una prestazione maiuscola Roberto Pierno, vera e propria certezza di quest’ultimo scorcio di regular season, mentre il recupero di Martinelli è senza dubbio stato determinante. 
E così, l’emergenza che i giallorossi stanno vivendo, ha giocato un ruolo “positivo” (passateci il termine) a vantaggio di un gruppo che definire granitico (con i dovuti scongiuri) sembra poca cosa: stacanovisti concentrati fino alla fine, in piena sintonia con il loro Direttore Generale, Diego Foresti, che quasi sembra voler scendere in campo per dare il proprio contributo, senza riuscire a nascondere un totale coinvolgimento emozionale che sembra andare ben oltre le semplici motivazioni professionali.
Ed ora la Juve Stabia ed il “Menti” che rievocano brutti recenti ricordi, ma siamo certi che questo Catanzaro saprà esorcizzarli: noi tutti tifiamo per loro, in attesa di ammirarli da vicino in campo e sostenerli con tutta la nostra consueta passione.
Avanti tutta Catanzaro!

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