Mister Vivarini durante il derby Mister Vivarini durante il derby

Passata l’euforia derby, pronti alla sfida al "Barbera"

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Nov 30, 2023
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Il Catanzaro ha il suo asso vincente, mister Vivarini, sempre più protagonista di questo entusiasmante Catanzaro atteso alla prova difficile contro il Palermo

Il Catanzaro si aggiudica il derby di Calabria in un “Ceravolo” stracolmo di passione. E’ sembrato di ritornare indietro nel tempo quando il tempio giallorosso faceva tremare le gambe all’avversario di turno, ma la partecipazione di tutti i settori al tifo è stata eccezionale, compresa una trascinante Tribuna Est.

Una bellissima coreografia Junger style offerta dall’impareggiabile Curva “Massimo Capraro” ha impreziosito il prologo del match con lo striscione che recitava “Profonda è l’invidia che l’animo volgare nutre contro la bellezza”. Ma il vincitore del derby – diciamolo - è stato Vincenzo Vivarini, capace di innestare un sano pragmatismo alla “bellezza”. Lezione tattica al collega Caserta invano alla ricerca di armi vincenti. Il mister giallorosso che dal suo arrivo a Catanzaro in tempi difficili, ha dato una sterzata decisiva al destino ed alla storia del sodalizio del Presidente Floriano Noto, tesorizzando i sacrifici della società giallorossa e raggiungendo obiettivi da sogno, seguito da tutti i suoi ragazzi che interpretano con fede totale il suo verbo. Il Catanzaro è una squadra che gioca da squadra senza fare emergere stucchevoli personalismi. Un’alchimia difficilmente riproducibile soprattutto nel calcio cosiddetto “moderno”. I tre passi falsi hanno avuto l’epilogo più importante: “non mi interessano i complimenti, voglio anche i punti in classifica”.

Mister Caserta si sarebbe aspettato un Catanzaro forse meno pragmatico e un po' più “elegante”, ma se questo avesse comportato un punteggio finale diverso, sposiamo in pieno la nuova ratio. Convincente la prestazione di Marco Pompetti, encomiabile Sounas rimasto in campo malgrado il colpo alla spalla e poi i due lì davanti, Iemmello e Biasci, implacabili cecchin. Citazione a parte per Panos Katseris ritornato vero e proprio valore aggiunto. Il “77” greco rappresenta realmente un plus sulla fascia che velocizza i tempi di gioco. Oltre che in fase di proposizione, Panos è stato prezioso in quella di contenimento: non era facile contenere Tutino che prima del match ha provato a infiammare la gara recandosi sotto la porta che precede la curva “Capraro”.

“La Calabria è giallorossa”, lo è sempre stata fin dal suo battesimo alla massima serie della regione che, oltre all’omaggio del suo nome originario, dà forma e sostanza ad uno Stivale che altrimenti sarebbe rimasto amorfo! Si, la Calabria è giallorossa e dopo ben trentatré anni di attesa per un derby di serie B, il derby per eccellenza va nuovamente al Presidente Floriano Noto unitamente ai suoi fratelli Desiderio e Gino che bissano la vittoria conseguita in serie “C” sempre nel mese di novembre del 2017.

Ed ora il Palermo di Corini in terra sicula, nell'anticipo di venerdì sera. Una gara tra Catanzaro e Palermo che doveva essere la giusta finale play off due stagioni fa, se non fosse stato per Rutella di Enna che nella semifinale di ritorno a Padova sbagliò tutto: ora l’occasione giusta per riproporre bellezza e pragmatismo e portare le Aquile giallorosse a dominare quelle rosanero. Avanti tutta Catanzaro, orgoglio di Calabria!

 

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