La formazione giallorossa scesa in campo nel derby col Cosenza La formazione giallorossa scesa in campo nel derby col Cosenza

La certezza di essere protagonisti anche in serie B | Il Punto

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Dic 06, 2023
Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

La fiducia verso questo gruppo è sempre uguale, non saranno tre sconfitte a scalfire l'ottimo impianto allestito, non saranno due vittorie a esaltarci: il Catanzaro è una realtà

Le Aquile hanno ripreso alla grande il loro volo, parzialmente interrotto per colpa di una mini-scia sfortunata. L'apprensione dei minuti finali al “Barbera” grazie ad un ormai classico mega recupero tutto palermitano, non sufficiente questa volta agli uomini di Corini per un recupero last minute che sarebbe stato più una beffa per i giallorossi. Da questa gara è uscita una certezza, il Catanzaro è una protagonista del torneo cadetto.

La vittoria nel difficile derby, ha aperto la strada al bis da trasferta con una gara autorevole e attenta in ogni reparto. Velocità di proposizione, tempi di gioco, attenzione difensiva e continua interlocuzione con le fasce presidiate dai due estrosi stranieri giallorossi, Katzeris e Vandeputte: la fame sulla fascia del giovane greco è la cartina al tornasole più evidente di questo Catanzaro che mister Vivarini gestisce alla perfezione.

E che dire dell’accoppiata vincente Iemmello-Biasci? Anche in questo caso l’incredibile bis che sembra non lasciare dubbi sulla confermata statura del duo d’attacco. Se solo quella traversa di Ambrosino contro il Modena non avesse cambiato la storia di quella gara, ora la classifica sarebbe più ricca. Ma con questo Catanzaro c’è da accettare anche la sfortuna perché deve cedere anche lei alla forza di reazione di un gruppo granitico e pregno di orgoglio che ha saputo rialzarsi e riprendere il volo.

Ma il Mago di Ari continua giustamente a volare basso e imporre prudenza così come faceva nel corso del campionato dei record: la soddisfazione più grande è stato l’ennesimo riconoscimento avversario, il nuovo applauso finale questa volta del pubblico palermitano a fine gara.

Manca poco al giro di boa e il Catanzaro si troverà a decidere se rinforzare questo organico per tentare di realizzare qualcosa di più rispetto agli obiettivi di partenza. Una scelta che dirà quali sono le ambizioni di quest’anno della Proprietà. Serve poco sbandierare l’inadeguatezza delle infrastrutture, basti pensare al Como, capienza poco più di 13.602 unità ma con dichiarate ambizioni di promozione. A noi il compito di spingere solo per non essere così severi con se stessi.

Ed ora avanti con una gara difficile così come lo è tutto il torneo di serie B. Al “Nicola Ceravolo” arriva il Pisa di mister Aquilani che nell’ultimo turno ha impattato con la Cremonese di Stroppa. Una gara che nasconde molte insidie anche perché ripetersi dopo le due ultime prestazioni vincenti non sarà facile. Ma è anche vero che…non c’è due senza tre!

Avanti tutta Catanzaro, il tempo non aspetta!

Devi effettuare il login per inviare commenti
Publycon - Advertising