Sotto l'albero giallorosso un panettone amaro | Il Punto

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Dic 24, 2023
Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

Rimane da centrare un solo obiettivo finale per questo 2023 nel complesso splendido e da ricordare, chiuderlo nel migliore dei modi nella Città del Tricolore

Un Catanzaro che continua ad essere sciupone, getta al vento occasioni ghiotte per recitare un ruolo da protagonista in questa serie B. I gol di Vandeputte e Ambrosino hanno illuso i 12 mila del Ceravolo  he gustavano già un Natale da terzo posto, ma non avevano fatto il conto con una ripresa da film horror. La frittata finale firmata Scognamillo-Fulignati ha il sapore di regalo natalizio inaspettato e immeritato per le Rondinelle che ringraziano e tornano a casa con l'intera posta in palio.

Commentare un match del genere diventa impossibile e presta il fianco a mille discorsi: il vento a sfavore non giustifica un atteggiamento messo in campo dai giallorossi nella ripresa ingiustificabile, arrendevole e privo di personalità. Ma, si sa, determinati ragionamenti non sono sempre facili e nell’ultima gara al "Nicola Ceravolo" di un sontuoso 2023, le Aquile regalano un panettone al veleno ai propri tifosi, come al solito accorsi numerosissimi. Splendida la coreografia nel ricordo di Massimo Capraro, per quanto, tanto lavoro avrebbe meritato un epilogo differente. Dopo la sconfitta di Ascoli, sono riemersi i limiti caratteriali del gruppo che strada facendo sta perdendo in autorevolezza.

I trenta punti in cascina lasciano relativamente tranquilli tutti, ma la serie B è imprevedibile ed è importante correre ai ripari intervenendo nel mercato invernale in tutti i reparti, soprattutto in quello arretrato che è manifestamente inadeguato per la categoria. Gli episodi, è vero, determinano i risultati ma sono figli degli equilibri che si creano. Contro il Modena ed il Brescia, due sconfitte subite in modo differente, ma entrambe figlie di un identico segnale, l'inesperienza: in alcuni casi sarebbe ”meglio feriti che morti”.

Il Catanzaro così scivola al sesto posto in graduatoria ed è chiara la consapevolezza di avere forse fatto il massimo con le risorse umane a propria disposizione. Proprietà e collaboratori a questo punto dovranno sedersi attorno ad un tavolo per chiedersi se sia prudente continuare in tal senso oppure sia necessario “consolidare” l’organico con innesti che diano la sicurezza che manca, anche in prospettiva: sbagliato affidare agli episodi il destino di un campionato che ancora potrebbe vedere protagonisti le Aquile.

Da oggi in poi nessuno potrà fare spallucce o continuare a riportare nel presente eventi passati gonfiando il petto: se il Catanzaro di Vivarini ha fatto sempre della concentrazione il proprio valore aggiunto, bisognerà riconquistarlo alla svelta per andare nella Città del Tricolore alla conquista di punti e chiudere al meglio questo 2023 che in ogni caso ricorderemo per sempre, lì dove qualche mese fa, Iemmello e compagni conquistarono la Super Coppa di C.

Ancora nulla è perduto, ma troviamo il bandolo della matassa alla svelta, perché il tempo non aspetta.

Un augurio di una serena vigilia di Natale da parte della Redazione de “Il GialloRosso” a tutti i tifosi giallorossi e un grazie ai tanti nostri lettori che sempre più numerosi dedicano tempo al nostro lavoro. Avanti tutta Catanzaro!

Devi effettuare il login per inviare commenti
Publycon - Advertising