Le Aquile ripartono dal "doppio" 35 e qualche certezza in più | Il Punto Area Comunicazione US Cz

Le Aquile ripartono dal "doppio" 35 e qualche certezza in più | Il Punto

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Feb 06, 2024
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Una curiosa coincidenza di numeri tra "Panchina d'oro" e campionato , consente ai giallorossi di ripartire da un pò di certezze in più

Il Catanzaro ha ripreso a fare punti in trasferta con una prestazione convincente e una difesa che con l’esordio di Antonini ha acquisito più solidità evitando pericolose sofferenze sulle palle alte. Il brasiliano ha offerto un’ottima prestazione insieme ai suoi compagni e se non fosse stato per il fischietto ligure Davide Ghersini investito con molta disinvoltura nel ruolo di arbitro in questa gara in Liguria, è molto probabile che i giallorossi avrebbe portato a casa l’intera posta in palio. Una coincidenza strana hanno portato all'1-1: lo strano doppio saltello quello del direttore di gara, emotivamente sembrato abbastanza coinvolto,  il VAR "non vedente" il caloroso abbraccio a Veroli, l'indecisione fatale di Fulignati sui tempi dell’uscita.

Insomma, così come dicono i più pensatori positivi, “ci può stare” anche perché la priorità per l’aureo Vincenzo Vivarini, fresco di riconoscimento quale migliore allenatore della serie C edizione 22/23 e premiato con la "Panchina d’oro", era quella di portare punti a casa da una trasferta, cosa che non accadeva da un pò di tempo. Sono stati 35 i voti dei colleghi (anche questo un record) così come 35 i punti conquistati finora dai giallorossi, una curiosa coincidenza da cui ripatire. Così come le certezze, su tutte quello di capitan Iemmello, tornato a vestire in toto i panni del capitano con una prestazione lodevole che va al di là del gol realizzato, impreziosita da apprezzabili interventi anche in fase di copertura e da un dubbio intervento subito in area di rigore. La bordata di fischi del pubblico di casa sottolinea ancora di più la sua ottima partita. 

La chiusura del mercato ha restituito serenità al gruppo, evidentemente destabilizzato dalle tante, troppe chiacchere e ha restituito un Catanzaro senza Katseris, Bombagi, Welbeck, Krajnc e Krastev ma con un Matias Antonini ottimo rinforzo in centimetri e sicurezza per la difesa e un Jacopo Pietriccione che punta a rimediare all’assenza pesante di Ghion. Purtroppo, si registra il mancato arrivo di un attaccante per dare man forte al reparto avanzato, scelta condizionata dalle difficoltà nel collocare Donnarumma e Brignola sul mercato ma che hanno ancora tempo per dimostrare il proprio valore.

Dicevamo, un punto che fa bene, sia al Catanzaro che allo Spezia e questo è stato certificato anche dall’atteggiamento delle due squadre che negli ultimi dieci minuti hanno condotto la gara con reciproco timore reverenziale. I cartellini gialli distribuiti dal trentottenne genovese purtroppo hanno coinvolto come vittima anche Jari Vandeputte che sarà assente nel prossimo match casalingo contro l’Ascoli di Castori. Un Ascoli incerottato ma affamato di punti salvezza, proprio come all'andata dove fece della cattiveria la sua arma vincente, orfano questa volta dell’infortunato Mendes, vero e proprio fulcro dell’attacco marchigiano. Una gara molto insidiosa da affrontare anche con la motivazione di riscattare quel periodo in bianco nero iniziato proprio dal "Del Duca", quando il Catanzaro iniziò a perdere vigore. Sarebbe importante riprendere il filo del discorso con quello stesso Ascoli che arriverà l "Ceravolo" fresco della psante battuta d’arresto casalinga con il Sudtirol. Non sarà facile, ma con la spinta come sempre determinante dell’ineguagliabile tifoseria giallorossa presente numerosa anche in Liguria, nulla sarà impossibile.

Avanti tutta Catanzaro, ricominciamo a volare perché uniti si vince!  

 

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