L'esultanza al gol di Mondonico L'esultanza al gol di Mondonico foto Michele Maraviglia

Si gioca contro... l'Albinoleffe

Scritto da  Francesco Calvano Giu 01, 2021
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La prima finale.

Il Catanzaro che ospita al “Ceravolo” l’Albinoleffe scende in campo con la consapevolezza dei forti, il vantaggio di due risultati su tre ma anche la necessaria tensione per affrontare un match già determinante. Che fa sognare per il futuro ma che già fa venire i brividi nel pensare di affrontare squadre sopra Napoli, il Rubicone calcistico che sta troppo stretto alla società e alla sua tifoseria.

LA STORIA.
Un confine dal quale uscire per cercare di tornare dove la storia ha scritto pagine importanti. È l’obiettivo anche dell’Albinoleffe che, seppure con meno blasone, è stato comunque protagonista di interessanti campionati di cadetteria. Risultati eclatanti per una piccola realtà come quella della società bergamasca che unisce i comuni di Albino e Leffe dal 1998. Pochi anni di storia ma già grosse e memorabili pagine di storia. Come ad essere l’essere imbattuti contro la Juventus nell’unico campionato di serie B dei bianconeri, fermati con due pareggi sia in casa che a Torino. Era il 2006, un anno dopo l’apoteosi con la finale playoff per salire in serie A. Due gare sfortunate che fermarono il sogno sul più bello. Da lì una lenta discesa ma parlare di declino sembra esagerato per una piccola società di provincia che in serie C ha trovato la sua dimensione.

I PRECEDENTI.
Il sogno è, come tutti tornare in serie B, campionato nel quale ci sono anche gli unici due precedenti col Catanzaro. Siamo nelle due ultime stagioni del Catanzaro in cadetteria, aride di buoni risultati. Ne sa qualcosa proprio l’Albinoleffe che in entrambi i campionati espugnò il “Ceravolo”. Nel 2005 i lombardi s’imposero per 1-0, nel 2006 per 3-1, riuscendo a ribaltare il vantaggio di Corona con i gol di Salgado, Berlingheri e Iacopino.


LO STATO ATTUALE.
Era un altro Albinoleffe, soprattutto anche un altro Catanzaro, mercoledì sarà tutto diverso. Stavolta sono i giallorossi a partire coi favori del pronostico ma la squadra di Marco Zaffaroni ha già dimostrato di sapersela cavare quando ci sono squadre superiori da affrontare e perlopiù in trasferta, chiedere per informazioni al Modena. Certo ogni gara fa storia a sé, ma di sicuro entusiasmo e spensieratezza sono armi che non mancano mai alla squadra lombarda. Forse, quello che potrebbe pagare è in termini di freschezza atletica viste le numerose partite disputate finora nel mini campionato che sono i playoff dove giocare ogni tre giorni può pesare alla lunga. Albinoleffe stanco insomma? Sarà da vedere mentre si sa già la difficoltà di giocare contro una squadra ostica e che non ha nulla da perdere. Squadra che dovrebbe avere pochissimi cambi rispetto a quella vista nella gara di andata e quindi così schierata: Savini, Mondonico, Canestrelli, Riva, Borghini, Gelli, Genevier, Giorgione, Gusu, Cori, Manconi.

 

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