Playoff, Padova e Alessandria in finale

Scritto da  Giu 09, 2021
1
Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

Il destino pone sul cammino dell’Alessandria una squadra giallorossa.

No, non è il Catanzaro che, anche stavolta fa da spettatore, ma è l’Albinoleffe, eccezionalmente con una divisa dai colori che richiamano l’US.
Le Semifinali di ritorno dei playoff di C offrono i primi responsi: eliminato l’Avellino, battuto in casa dal Padova di Mandorlini, per l’ennesima volta nessuna compagine del Sud Italia approda in Serie B, considerando che Terni è in Umbria, non proprio Sud! Si preannuncia dunque un girone meridionale affollato da piazze calde, la prossima stagione.


Se l’1-1 racimolato combattendo allo stadio “Euganeo” faceva ben sperare per l’Avellino, fatale è stato lo 0-1 incassato al “Partenio”: Della Latta al 28’ insacca a botta sicura sugli sviluppi di un corner e regala il pass per la finale al Padova. Sono i biancoscudati, trascinati da Ronaldo, a fare la partita: incredibile l’occasione divorata da Chiricò nella ripresa, prima che gli irpini sprechino con Dossena su angolo. Gli uomini di Braglia sono più intraprendenti rispetto all’approccio della prima frazione e in chiusura si riversano in avanti ma senza risultato: finisce 0-1, passa meritatamente il Padova, con il rammarico accentuato per Braglia, che in finale avrebbe trovato la sua ex squadra.


L’Albinoleffe ha dato prova di non essere arrivata in semifinale partendo dai turni ad eliminazione diretta per caso ed esce con onore, tra gli applausi: dopo Modena e Catanzaro, gli uomini di mister Zaffaroni non riescono nell’ennesima impresa per un soffio. Con la partita d'andata terminata 1-2 a Gorgonzola, al “Moccagatta” è 2-2 dopo i tempi supplementari. Vantaggio ospite con un sinistro strepitoso dal limite di Gabbianelli, che supera Pisseri al 28’. L’Albinoleffe crede nel colpaccio e gioca con disinvoltura, pur riducendo i giri del motore. Così in apertura di ripresa i grigi pervengono al pareggio con Arrighini, bravo anche lui ad insaccare di destro, dal vertice dell’area. Gli aironi hanno il merito di non disunirsi e ripartire, quindi l’asse Tomaselli-Gelli confeziona il raddoppio: proprio Gelli che la scorsa settimana aveva ottenuto lo scalpo delle Aquile con quella traiettoria beffarda che aveva scavalcato Di Gennaro al “Ceravolo”. Con il risultato inchiodato sull’1-2 al 90’ come nella gara d’andata, poiché non vale il vantaggio della squadra piazzata meglio in classifica durante la regular season, si va ai supplementari. Si continua a giocare a viso aperto, sebbene la stanchezza sia palpabile in entrambe le formazioni: un’occasione per parte, anche se è clamorosa la traversa scheggiata dal veterano Eusepi, di testa, nel primo quarto. È il minuto 109 quando Stanco sigla il gol del 2-2 con una poderosa incornata: primo gol stagionale per lui, gol che significa “finale” per i ragazzi di Moreno Longo.

La Finalissima vedrà affrontarsi Padova e Alessandria.

Cosimo Simonetta

IlGiallorosso.info
Redazione
Tel +(39) 3756261191
redazione@ilgiallorosso.info

Articoli correlati (da tag)

Devi effettuare il login per inviare commenti
Publycon - Advertising