Mercato | Finalmente Rolando: la conferenza stampa della verità In evidenza

Scritto da  Lug 28, 2021
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Gabriele Rolando è un calciatore dell’US Catanzaro: l’ex Reggina si lega alle Aquile con un contratto biennale.

E non poteva certo passare in sordina, soltanto con un comunicato, l’evento. Già, si parla di 'evento', non perché sia più importante degli altri giocatori giunti in questo primo mese di calciomercato, ma per lo strascico sgradevole che la faccenda stava prendendo, in seguito ad una trattativa prima sfumata poi riacciuffata al fotofinish. Oggi, l’occasione per chiarire tutta la vicenda e fare il punto sullo stato delle cose, alla presenza del direttore sportivo Alfio Pelliccioni e del direttore generale Diego Foresti.


“E’ la presentazione di un calciatore appena arrivato e vogliamo fare chiarezza su quanto accaduto e il primo ad uscire sono stato io – anticipa Foresti-. Per la causa Catanzaro potrei anche fare cose che nessuno pensa. La città mi ha accolto e abbiamo fatto un anno buono e quest’anno possiamo superare l’anno scorso per come pensa il tecnico, il sottoscritto e la società. Sono uscito con delle dichiarazioni quando si interruppe la trattativa con Rolando per chiarire visto che c’erano troppe chiacchiere. Fui chiaro dicendo che non era un problema economico e oggi confermiamo quanto ho detto. Sono andato sul giocatore senza offendere nessuno perché il ragazzo prese una decisione dopo 25 giorni. Oggi il giocatore è arrivato e penso che un ragazzo di 26 anni possa sbagliare una decisione o prendere una decisione affrettata e lui dirà la sua. non porto rancore, sono focoso e dico quello che penso e in quel momento ero la società e con la proprietà condivido tutto – sottolinea il dg dell’US-. C’è stata subito una risposta, è tornato indietro Filippo Pacini, procuratore di Rolando, dopo sole venti ore dicendo di aver commesso una leggerezza e se fosse stato fatto dopo venti giorni non ci sarebbero state possibilità, ma Gabriele Rolando non ha rifiutato la società Catanzaro ma il venir via da Reggio. Lui non ha mai rifiutato di venire a Catanzaro. Si era accorto di aver preso una decisione affrettata e ha dimostrato di essere uomo alzando la mano, chiedendo scusa. Su queste cose non porto rancore con lui, avendo trattato solo con la Reggina per la rescissione e col suo procuratore. Lui ha chiesto scusa al mister che lo ha voluto in primis e il ragazzo ha parlato con lui. Sono sicuro che per noi sia una cosa molto positiva, lui sapeva dove venire, ovvero in una piazza positiva e difficile, dove si suda la maglia”. Sgomberato il campo da altre illazioni, Foresti entra nel dettaglio: “In quel ruolo è il giocatore più forte della categoria, non abbiamo avuto ripensamenti. Non ha eguali in Lega Pro. Appena saputo della sua risposta negativa, ci eravamo già mossi e avevamo il piano B e C, ma lui era il nostro “piano A”. Siamo contenti di aver chiuso questo affare. Lui ci darà una grossa mano a far bene quest’anno e ora sono “cavoli suoi” dovendo dimostrare quello che vale!”, ironizza il direttore. “Averlo qui oggi ci rende felici e orgogliosi. Stamattina ci siamo visti con la proprietà e lui ha rinunciato ad una parte dello stipendio e ci ha convinto perché voleva venire qui fortemente dopo aver riflettuto. I tifosi si fidano di me, ce la metteremo tutta”.


Parola a Gabriele Rolando, quindi: “Ringrazio tutti per le parole spese nei miei confronti. Durante tutta la trattativa non ho mai avuto niente contro Catanzaro città e i suoi tifosi, ho avuto sempre feedback positivi ed è una piazza che si presenta da sola. La motivazione del mio ‘no’ è stata dovuta a problemi personali con la Reggina e in quel momento il mio no è stato voluto, ma poi dopo poche ore ho voluto fortemente il Catanzaro e ringrazio per avermi aspettato. Non vedo l’ora di cominciare”. Così, l’ormai ex amaranto descrive le sue caratteristiche: “Sono giocatore di tutta fascia e sono offensivo e col tempo mi sono adattato e ho imparato a difendere – rivela -. Posso fare tutta la fascia, mi sacrifico e mi piace fare tanti assist e giocare di squadra”. Su ciò che lo attende, osserva Rolando: “Conoscevo la piazza e la città, ho giocato diverse volte qui e volevo venire qui. Ho avuto un impatto positivo e non vedo l’ora di conoscere il mister e i compagni. Vengo con spirito combattivo e le ambizioni sono forti e dobbiamo lavorare tanto”. A proposito del suo primo colloquio con il tecnico Calabro: “Col mister abbiamo parlato di altro e voleva sapere come fossero andate le cose, ci siamo capiti e ora siamo qui”.

Diego Foresti, poi, raddrizza ulteriormente il tiro: “Se è qui è perché ha avuto il nostro benestare ed è vero quello che ha detto, avendo avuto problemi con la Reggina. Se lui è qui è perché è così, altrimenti non sarebbe venuto per me”.


Dunque, Alfio Pelliccioni torna ad esporsi pubblicamente per la prima volta, dopo la sua presentazione ufficiale: “Se dico il nome di un calciatore e poi non è quello, io non vi ho detto la verità e preferisco parlare solo quando siamo alle firme – puntualizza il ds-. Stiamo cercando il centrocampista-play, ci sono nomi non usciti ma nomi non ne faccio e si sta vagliando. Abbiamo piano A, B e C come da prassi. Speriamo di chiudere presto per il play. Serve un altro giocatore sulla fascia destra e un altro attaccante. il grosso è fatto ma ci potrebbe essere qualche altro giocatore che può arrivare”. Quindi, adesso occorre attivarsi sul fronte delle partenze: “Ci sono le cessioni da fare. Un po’ di riflessione serve e abbiamo 3-4 giocatori importanti in uscita e a parte Parlati non sono ancora andati via. Per Scognamillo penso che per fine settimana ci potrebbe essere la sua risoluzione o un altro a sostituirlo”.

 

 

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