L'ex De Franco L'ex De Franco

Si gioca contro... il Picerno

Scritto da  Francesco Calvano Set 04, 2021
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Vincere conta, ma rivincere conta di più.

Lo sa bene il Catanzaro che a Potenza contro il Picerno vorrà dare continuità al successo contro la Virtus Francavilla. La prima trasferta però, anche se geograficamente una delle più vicine è, come sempre, partita ostica perché contro una squadra che non ha nulla da perdere.


I GIOVANI “PROF”
L’Az Picerno infatti è società giovane e sbarazzina, senza grosse pretese se non quella di mantenere una categoria raggiunta a fatica per la seconda volta grazie ad un ripescaggio dopo averla tristemente abbandonata a causa della combine relativa alla partita di Serie D del maggio 2019 contro il Bitonto. Una macchia in una storia che di lati oscuri ne ha pochi o niente, così come anche di trofei. D’altronde cosa aspettarsi da una squadra nata nel 1973, quando il Catanzaro era già stato in serie A e combatteva per ritornarci. Se la storia insomma scendesse in campo non ci sarebbe partita.

LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI
E invece partita ci sarà, la prima tra Picerno e Catanzaro in casa lucana. Se si esclude il precedente del 2019 (1-0 per le Aquile al “Ceravolo”), infatti quella di sabato è sfida inedita. Sul sintetico dello stadio  “Alfredo Viviani” di Potenza, lo stesso campo dove il Catanzaro giocò la sua prima giornata lo scorso campionato, i tifosi rossoblu potranno godersi una partita quindi storica. Avrebbero magari preferito farlo nel loro piccolo impianto ma il “Donato Curcio”, dal nome dell’imprenditore americano che lo ha cofinanziato, è troppo piccolo e non omologato per la categoria.

IL “SOLITO” DE FRANCO
Piccolo lo stadio, non l’impegno e la passione di una squadra esperta, con tanti nomi di categoria. Tra questi spicca il “solito” Ciro De Franco, uno degli ex più presenti nel corso di queste amare stagioni di serie C. Dalla Nocerina alla Cavese passando per Monopoli e Matera, l’ex pupillo di Gaetano Auteri ha giocato 20 partite coi giallorossi in 4 stagioni.

FERMI AL… PALO
Punto fermo della retroguardia picernese Ciro De Franco è uno dei giocatori più esperti di una squadra ben mixata con giovani interessanti. Su tutti spicca il colpo di mercato Reginaldo, forse anziano ma sempre capace di grandi numeri in questa categoria. Così come gli altri attaccanti presenti in rosa da Gerardi ad Albadoro, tutti uomini di esperienza e con i gol nelle gambe a disposizione di mister Antonio Palo. Riconfermato anche in serie C, ha condotto i suoi al buon pareggio in casa della Vibonese alla prima di campionato: un buon risultato se si pensa che i suoi hanno dovuto giocare buona parte della gara in dieci per l’espulsione di Dettori. Non ci sarà quindi l’esperto centrocampista nel 4-3-2-1 usato dal tecnico picernese che dovrebbe schierare così i suoi uomini: Albertazzi; Guerra, Ferrani, Garcia, Vanacore; Pitarresi, De Ciancio, Viviani; Reginaldo, Terranova, Vivacqua.

 

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