Si gioca contro ... il Teramo

Scritto da  Mar 06, 2021
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Ripartenza. Ancora una volta, per l’ennesima volta il Catanzaro interrompe la sua serie positiva e deve ricominciare a vincere. Ma solo per fare più punti possibili, non certo per dimostrare compattezza e qualità, aspetti ampiamente messi in mostra anche nelle sfortunate sconfitte

con Casertana e Avellino. Per fortuna domenica non si affronta una squadra campana, eppure c’è un ennesimo tabù da sfatare. Ma il Catanzaro ha dimostrato di riuscire nelle grandi imprese. E a Teramo già tremano.

LA STORIA
Tremori, però di passione e fervore, quelli che i tifosi teramani anno vissuto nei pochi ma significativi momenti di gloria di una classica società di provincia che, pur non vantando di nessuna partecipazione alla serie B, può però fregiarsi di un secondo posto nel torneo anglo americano e di condividere l’anno di fondazione con il Catanzaro, il 1929. Anche se proprio come le Aquile la prima partita di calcio avvenne parecchio tempo prima.

I PRECEDENTI
L’ultima invece sette giorni FA visto il riposo di mercoledì. Ed è stata una vittoria, così come l’ultima volta che il Teramo ha affrontato il Catanzaro al “Bonolis”. La scorsa stagione infatti terminò 1-0 grazie alla rete di Bombagi a fine primo tempo. È quella al momento l’unica gara in Umbria tra le due squadre in cui una delle due esulta, dato che nei 5 precedenti in totale ci sono altri 4 pareggi. Il più celebre per le Aquile il 2-2 nella stagione 2002/2003, quella dell’ultima promozione in serie B. Punto determinante anche perché ottenuto in dieci contro undici.

GLI EX
Pochi precedenti e pochi anche intrecci di mercato tra Teramo e Catanzaro, ancora di più in maniera diretta. Così per trovare un ex di questa gara bisogna cercare Carlo Ilari, una sola stagione sui tre colli nel 2014/2015 condita da 24 presenze e due gol. Da parte giallorosso gara da amarcord per Branduani e Jefferson.

IL MOMENTO ATTUALE
Ilari sarà il perno del centrocampo di mister Paci e giocherà anche se in diffida. Di contro, proprio per squalifica i biancorossi non potranno contare su uno degli uomini chiave dell’attacco, Francesco Bombagi. Insieme a lui anche Matteo Piacentini, difensore centrale anche lui appiedato dal giudice sportivo. Fermato invece da un piccolo infortunio il centrocampista Federico Viero che torna in gruppo ma sulla sua disponibilità si saprà solo all’ultimo minuto. Di sicuro non saranno della gara i lungodegenti Birligea, Soprano, Di Matteo, Cappa, Minelli, Lasik e Valentini. Assenze che sembrano aver pesato nell’ultimo periodo al Teramo che è tornato a vincere con la Paganese dopo un mese di astinenza. Ma la zona playoff è saldissima e la rincorsa al miglior piazzamento è l’obiettivo come tutte quelle che lottano nella bagarre degli spareggi promozione. Il Teramo è in linea con gli obiettivi perché dopo un inizio da urlo ha un po' rallentato la sua corsa ma di certo nessuno aveva chiesto di più a una squadra capace però di battere, ad esempio, il Bari ma di perdere con il Potenza. Compagine altalenante a cui manca la continuità da cercare nel match contro il Catanzaro in cui Paci dovrebbe schierare il seguente undici con il consueto 4-2-3-1: Lewandowski; Vitturini, Diakite, Trisciani, Tentardini; Santoro, Arrigoni; Ilari, Mungo, Costa Ferreira; Pinzauti.

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Cosimo Simonetta

IlGiallorosso.info
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